venerdì 27 gennaio 2012

San Pêval di Segn

A Massa Lombarda la festa continua

Proseguono gli appuntamenti del ricco calendario della festa di San Pêval di Segn, dedicata al patrono di Massa Lombarda e organizzata da Amministrazione comunale e Forum delle associazioni. Ci sarà ancora spazio per la musica oggi, venerdì 27 gennaio, con il concerto lirico del soprano Kelly McKlendon, accompagnato dell'Ensemble Malerbi di Lugo alle 21 presso la Sala del Carmine. Saranno eseguite musiche di Bizet, Puccini, Mascagni, Ranzato, Lehar, Rodriguez, Kern e Porter. L'ingresso al concerto è gratuito.

Sabato 28 gennaio si terrà in piazza Matteotti, dalle 8 del mattino fino alle 17, il Mercatino dei ricordi, mostra scambio dell'hobbismo, collezionismo e antiquariato a cura della Pro Loco. Sempre in piazza Matteotti, alle 15.30, è in programma una novità assoluta per la festa, Il San Paolo dei Piccoli, pomeriggio per bambini e famiglie con merenda offerta dalla Pro Loco e la musica sui trampoli della Roaring Emily Band. La giornata si concluderà alle 20.30 al Circo Massese con la Festa di San Paolo, cena e piano bar.

Sarà poi possibile visitare le mostre allestite per l'occasione: Enrico Pasquali, ritratto di una terra alla Sala del Carmine, le opere di Silvia Governa e Paula Poniatowska nell'atelier del centro giovani Jyl, Rosa shocking a SanVitale41 Studio Artecontemporanea, i libri d'artista di Teknè ius vitae necisque al centro culturale Venturini, Eclettica nello spazio espositivo di corso Vittorio Veneto 32, Se u'i foss Batesta... al Circolo Massese, Ritratti nonni e nipoti e la mostra di bambole alla casa protetta Geminiani, la personale di Ferrante Giovannini nella chiesa di San Salvatore.

San Pêval di Segn proseguirà fino a domenica 29 gennaio con mostre, eventi musicali e culturali, luna park e la buona cucina della Sagra del Sabadone, giunta alla quindicesima edizione e organizzata dalla Pro Loco in piazza Matteotti.

Per informazioni: Centro di Comunicazione e Ascolto tel. 0545 985890, email comunicazioneascolto@comune.massalombarda.ra.it; Ufficio Cultura tel. 0545 985833, email cultura@comune.massalombarda.ra.it; sito istituzionale del Comune di Massa Lombarda www.comune.massalombarda.ra.it

Il nome della festa, San Pêval di Segn (San Paolo dei Segni), deriva dall'antica abitudine dei contadini di osservare la natura per trarne messaggi. Osservavano la luna, il sole, il vento, il comportamento degli animali della corte, della stalla, il fumo che usciva dal camino, il contenitore del sale e un’infinità di tanti altri particolari e, interpretandone il significato, formulavano le loro conclusioni. Fu un processo molto lungo, frutto di osservazioni che si protrassero per secoli e che coinvolse decine e decine di generazioni. Alla fine del percorso, pur non conoscendo ancora le leggi che regolavano questi fenomeni, i contadini erano ugualmente in grado di interpretarle al meglio e fare previsioni sul cambiamento del tempo, con una buona approssimazione, che gli permetteva di organizzare il proprio lavoro nel modo migliore. Partendo dal medesimo concetto, si elaborò una teoria, molto più fantasiosa, anch’essa basata sull’osservazione dei fenomeni naturali, per predire il futuro di tutto un anno. Questa attribuiva alle condizioni meteorologiche dei primi 24 giorni dell’anno un valore di anticipazione valida per tutti i dodici mesi successivi. Completata la previsione meteorologica, la valutazione generale sull’andamento dell’annata era riservata al venticinquesimo giorno di gennaio, festa religiosa della Conversione di San Paolo (festa patronale di Massa Lombarda). Da qui San Pêval di Segn. Questa previsione si otteneva scrutando la giornata nei suoi eventuali cambiamenti, tenendo conto che: 1) la pioggia, predice abbondanza; 2) il sole, carestia; 3) una giornata nuvolosa, un’annata normale. Questo per i raccolti. In generale, una giornata di vento è presagio di guerra. Una giornata di nebbia preannuncia un anno poco propizio per la salute. 
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