martedì 17 luglio 2012

Non si corre il Giro di Romagna

La recessione ha colpito anche la classica di Lugo 


Due settembre: tutto pronto per il Giro di Romagna riservato ai professionisti. Contrordine: nel 2012 il Giro di Romagna va in vacanza, non si corre. “E’ una delle conseguenze della profonda crisi economico-finanziaria che attanaglia il Paese- commenta il presidente della ciclistica Baracca Giorgio Tampieri- quella di dovere, nostro malgrado, sospendere l’effettuazione, per l’anno in corso, del Giro della Romagna, gara, tra l’altro, già in calendario”.

“La classica riservata ai ciclisti professionisti- commenta il sindaco di Fusignano Mirco Bagnari- referente per l’Unione dei Comuni degli eventi sportivi- rispetterà, forzatamente, una sorta di anno sabbatico, nella speranza che questa nostra rinuncia, possa far nascere uno spirito di rinascita e, allo stesso tempo di rivincita, sulla avversità economiche attuali in tutti coloro che amano questo sport”.

Sarebbe auspicabile che il mondo dello sport lughese, in particolare quello legato al ciclismo, si confrontasse per riconoscere che un patrimonio come il Giro della Romagna, fiore all’occhiello dell’intera comunità lughese non può andare perduto.

“Si tratta di un lavoro che va portato avanti con l’aiuto di tutti- precisa l’assessore allo sport Ombretta Toschi- fin da subito, per non sprecare quanto è stato costruito e per pensare ad un rilancio. E’ importante, infatti, attivarsi per costruire un nuovo progetto che consenta alla corsa di riprendere slancio. Un primo passo, ad esempio, potrebbe essere quello di prendere parte, nel mese di settembre, a un’iniziativa sportiva a favore delle popolazioni dell’Emilia, colpite dal terremoto; penso che la ciclistica Baracca, in questo senso, possa muoversi nel migliore dei modi”.

“Mi permetto di ringraziare- ha detto il presidente della Baracca Giorgio Tampieri- sponsor privati e pubblici, e tutti coloro che ci hanno consentito di potere effettuare la gara fino allo scorso anno; mio auguro che il loro appoggio non venga meno in futuro. Vorrei poi ringraziare il Sindaco di Fusignano Mirco Bagnari che negli ultimi anni si è prestato con un fattivo contributo e l’assessore allo sport del Comune di Lugo, Ombretta Toschi. Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione Comunale di Lughese e al Sindaco Raffaele Cortesi, per l’appoggio e il sostegno che ha sempre dato al Giro; senza di lui, lo stop sarebbe giunto prima”.


Stampa questo articolo