sabato 23 luglio 2016

Il Parco del Loto si trasforma in una estemporanea di pittura En Pleinair

Domenica 31 luglio torna l’appuntamento con “Sarebbe piaciuto a Monet…”


Arte e natura si incontrano a Lugo: Domenica 31 luglio dalle 8 alle 19 torna, nel parco del Loto in via Brignani, l’estemporanea di pittura en plein air dal titolo “Sarebbe piaciuto a Monet…”, nel periodo di fioritura del loto.




Per ammirare questo spettacolo naturale, che si rinnova nel cuore dell’estate, nonché onorare l’arte di Claude Monet, viene promossa per il terzo anno consecutivo un’estemporanea di pittori all’aperto. Un punto di ritrovo per pittori, dilettanti e non, che potranno cimentarsi liberamente nella pittura all’aperto, sul modello degli impressionisti.

L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla sala Baracca della Rocca di Lugo, alla presenza di: Valeria Ricci, assessora allo Sviluppo Green e all’Ecologia del Comune di Lugo; Angelo Ravaglia, promotore della mostra e docente all’Università Popolare di Romagna; Giacomo Ianniello e Mauro Petrini, pittori.

“Si tratta di un’iniziativa estremamente interessante dal punto di vista culturale e dell’ambiente - ha commentato Valeria Ricci -. È un evento a cui ho partecipato come artista e che presento oggi con orgoglio come assessore. Il parco del Loto è una rarità dal punto di vista naturalistico e l’Amministrazione comunale si sta impegnando per intervenire al fine di rendere il parco ancora più fruibile per cittadini. A breve saranno installati dei bagni pubblici in prossimità dell’area giochi per bambini, mentre auspichiamo di reperire fondi per dare sempre più visibilità alle iniziative che qui vengono organizzate”.

“L’impulso che mi ha spinto a creare l’iniziativa è nato dall’estetica del luogo - ha spiegato Angelo Ravaglia -. Sono ancora tanti i lughesi che non conoscono il parco, e chi arriva per la prima volta resta folgorato dalla sua bellezza. È un luogo intimo dal sapore orientale che invita alla riflessione. È il salotto verde di Lugo e come tale va valorizzato e presidiato. 

Lo stesso Monet si fece costruire appositamente un piccolo lago nella sua residenza di Giverny, in Normandia, per coltivare ninfee e fiori di loto, diventati poi i soggetti preferiti dei suoi celebri dipinti. Il festival in questi anni è cresciuto: nel 2014 11 pittori, nel 2015 13 pittori provenienti da Imola, Faenza e Lugo. Quest’anno sono stati invitati anche gli Acquarellisti Faentini. L’auspicio è quello di creare un festival della pittura all’insegna della convivialità, capace di crescere e rinnovarsi”.

“Sono rimasto favorevolmente impressionato dai visitatori - ha commentato Giacomo Ianniello -. Mentre dipingevo sono stato attorniato da ragazzi e genitori, un bel momento coinvolgente. Sono iniziative che fanno bene alla città, sarebbe bello per esempio che i pittori si incontrassero anche in autunno sotto le logge del Pavaglione.

La partecipazione all’iniziativa è gratuita. L’estemporanea “Sarebbe piaciuto a Monet…” è organizzata dall’Università popolare di Romagna, dall’associazione Eco e dalla Squadriglia del grifo, in collaborazione con la Pro Loco di Lugo e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e della Regione Emilia-Romagna.

Per ulteriori informazioni, contattare il numero 340 5919531.

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