venerdì 17 marzo 2017

Gli amici ricordano Francesco Berardi nel 30esimo anniversario della morte

A Massa Lombarda


Appuntamento domani, sabato 18 marzo alle 16 nella via dedicata al compianto cittadino



Un appuntamento per ricordare Francesco Berardi nel 30esimo anniversario della morte: domani, sabato 18 marzo alle 16 ci sarà il ritrovo in via Berardi a Massa Lombarda (vicino alla rotonda di via Castelletto) per deporre un fiore e un breve pensiero. Dopodiché, alle 16.30, al centro culturale “Carlo Venturini”, ci sarà un incontro con diversi interventi per ricordare l’amico scomparso.

Dopo i saluti del sindaco Daniele Bassi, la famiglia Berardi donerà alla biblioteca circa 300 libri insieme a una piccola somma per la catalogazione e per acquistarne dei nuovi. Seguirà una riflessione di don Emilio Moretti sul tema “Politica come passione per l’uomo e per la città”. Gli amici Gianni Errani e Alma Rivola, la sorella Rossella nonché i presenti che vorranno intervenire, racconteranno la loro testimonianza. A moderare l’incontro sarà Andrea Poletti.

Alle 18.30 ci si sposterà nella chiesa di San Paolo per una santa messa in suffragio di Francesco.

L’iniziativa è organizzata da alcuni amici di Francesco del centro culturale “L’Aquilone” con la famiglia Berardi e in collaborazione con il Comune di Massa Lombarda.

Francesco Berardi, per tutti Franco, è nato a Massa Lombarda il 18 settembre del 1938 da una famiglia modesta ed è morto il 19 marzo del 1987 a Faenza, a casa della sorella Rosa, che lo aveva ospitato per la convalescenza dopo un primo e serio infarto. Fin da piccolo assiduo lettore di libri e giornali e appassionato di storia e di cultura, ha coltivato il suo interesse per l’attualità e la politica ed è stato consigliere comunale per la Democrazia cristiana per quattro legislature, dal 1960 al 1980, e anche consigliere provinciale.

All’impegno nel suo paese, ha unito una grande passione per il sindacato, conosciuto all’Anic di Ravenna, dove ha lavorato per molti anni.

All’interno della Flerica, il sindacato dei chimici della Cisl, Franco ha ricoperto ruoli importanti a livello locale e nazionale e proprio mentre parlava in un convegno provinciale, ha avuto quell’infarto dal quale si era ripreso, ma che poi lo ha stroncato.

A riconoscimento del suo impegno per il bene comune, nel 1989 gli è stata intitolata una sede di "Solidarność" in Polonia e nel 2002 gli è stata dedicata una via a Massa Lombarda.

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento