giovedì 9 marzo 2017

La 2° giornata del Trofeo dell'Accoglienza

Riceviamo e pubblichiamo


Sabato 11 marzo ore 14,45 inizierà la 2° giornata del Trofeo dell'Accoglienza. Le novità sono molte:


- si giocherà al Campo sportivo Gramigna, di largo Corelli, sede della Polisportiva S. Anna che, insieme alle ACLI, organizza il Torneo;

- parteciperà anche la squadra dei Sindaci della Bassa Romagna integrata da alcuni Richiedenti asilo della CRI di Lugo.

- si giocheranno tre partite: 1° Richiedenti asilo CEFAL contro Richiedenti asilo le Aquile con i giovani della S. Vincenzo; 2° Rappresenta Unione dei Comuni e Richiedenti asilo CRI Lugo contro ASD Fabriago con Richiedenti asilo CRI Fabriago; 3° Finale tra le vincenti.

- l'Incontro-cena si terrà nella sala della Parrocchia S. Gabriele, via don Bosco, alle ore 19,30 e sarà preparato dalla S. Vincenzo con gli Amici Fabriago.

Il grande valore che si conferma è la piena collaborazione di ben 11 Associazioni a cui si unisce la Parrocchia di S. Gabriele con il patrocinio del Comune di Lugo a cui si aggiunge il patrocinio dell'ASP Bassa Romagna.

Ma l'evento davvero significativo è che proprio in questi giorni si è avviata la collaborazione tra Polisportiva S. Anna e il CEFAL, siglata da apposita convenzione, con cui due giovani del CEFAL collaboreranno alla pulizia e manutenzione del campo, i Richiedente asilo faranno 3 allenamenti alla settimana con un allenatore che ha recentemente ottenuto il diritto di asilo, coadiuvato da un allenatore volontario.

Le Associazioni organizzatrici danno così un piccolo ma significativo contributo al raggiungimento dell'obiettivo di grande impegno, in particolare del CEFAL e dell'ASP, per fare in modo che il periodo trascorso dai ragazzi richiedenti asilo in attesa dell'esame delle loro domande da parte della Commissione di competenza venga utilizzato in un modo socialmente utile sia per i ragazzi che per le Comunità che li Accolgono.

I semi dell’Accoglienza cominciano a portare frutto, anche se molta strada è ancora da fare verso l’integrazione dei richiedenti protezione internazionale nella nostra Comunità, soprattutto in termini di concrete prospettiva per coloro che desidererebbero fermarsi nel nostro territorio.

Attraverso le conversazioni in italiano con la signora Edda Rossi e la possibilità di praticare il gioco del calcio, il Circolo Acli di Lugo, insieme ad altre associazioni, sta cercando di mostrare ai profughi un’attenzione, non certo risolutiva della loro situazione, spesso drammatica, ma che potrebbe servire come stimolo alla costruzione del loro futuro.

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