sabato 11 marzo 2017

L'area dell'ex acetificio di Lugo

Lugo è “una città in vendita”, non importa con quali conseguenze”

Entro il termine stabilito Confcommercio Ascom Lugo ha presentato le osservazioni allo screening ambientale del progetto di realizzazione di un nuovo centro commerciale nell’area ex Acetificio Venturi di Lugo.


“Siamo d’accordo sul principio del “consumo zero” di nuovo territorio, così come riteniamo importante recuperare aree di degrado e dare servizi ad un importante quartiere di Lugo. 


Ma un conto è un supermercato di quartiere e una farmacia, un conto è un insediamento di 2200 metri che è più del doppio dell’eurospin recentemente inaugurato, mezzo ipercoop, con un carico urbanistico tale – dovuto alla presenza di casa della salute – altri 1.100 metri - uffici welfare del Comune – 500 metri – e abitazioni – 1500 metri - che stravolgerà non solo la vita e la vivibilità del quartiere al di là della stazione ferroviaria, ma anche al di qua, andando a penalizzare una vasta area già adesso in forte sofferenza per la presenza dei poli ospedaliero e scolastico e di una delle viabilità principali di attraversamento di Lugo”.

“Senza voler entrare nei tecnicismi delle osservazioni presentate – prosegue il Presidente di Confcommercio Ascom Lugo Fausto Mazzotti – che ha firmato le osservazioni inviate al Comune – mi limito a dire che l’effetto di un insediamento con quelle caratteristiche e dimensioni è stato gravemente sottostimato per quanto attiene parcheggi, viabilità e conseguentemente anche inquinamento. 


Per citarne solo una, non si è tenuto conto che attualmente la via Taglioni (la via retrostante la stazione di Lugo) è praticamente sempre piena già ora a causa dei pendolari che utilizzano la stazione ferroviaria di Lugo: cosa accadrebbe con il nuovo insediamento? Per non parlare dello sfogo principale della viabilità, costituito dal passaggio a livello di via piano caricatore, aspetto di cui nelle relazioni allo screening non si fa praticamente cenno, e da cui addirittura dovrebbe arrivare anche il traffico pesante di approvvigionamento del centro commerciale. 

Chi passa di lì sa già adesso cosa accade in tutti i periodi del giorno. E dopo? Parcheggi insufficienti, viabilità inadeguata, inquinamento: qualcuno lo ha spiegato chiaramente ai residenti? E il parcheggio dei pendolari della stazione dove si pensa di trasferirlo?”

“Ci auguriamo – è la conclusione del Presidente di Confcommercio Mazzotti – che i vari organi chiamati ad esprimersi sulle osservazioni che abbiamo presentato – Arpae, Rete ferroviaria Italiana, ASL, ecc – si rendano conto delle criticità, e chiedano una integrale riformulazione del progetto in termini sostenibili o il suo abbandono. 


E all’Amministrazione Comunale di ripensare ad una strategia per cui pur di realizzare opere pubbliche con contributi esterni – privati o pubblici – Lugo è “una città in vendita”, non importa con quali conseguenze”.
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3 commenti:

  1. La Casa della Salute in un casino così? Vicino ad un ipermercato? Con lo scarico delle auto?

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  2. Mi pare che queste osservazioni coincidano in parte con quelle presentate dai Verdi Lugo. La previsione di una nuova circonvallazione sud che isoli ancor di più ed inquini in quartiere già sottoposto a scarichi inquinanti e rumore e' una delle osservazioni dei Verdi

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  3. Condivido. E pensare che gli unici collegamenti tra Lugo sud ed il centro saranno in futuro, quando il progetto del Comune arriverà a compimento, i 2 sottopassaggi di porta Faenza e parcheggio ospedale, chiudendo il passaggio a livello di Piano Caricatore e chiuso e realizzando la futura "via di gronda" che collegherebbe via Piano caricatore alla zona parcheggio dell'Ospedale....

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