giovedì 16 marzo 2017

Monica Iascio riconfermata presidente di CNA agroalimentare Ravenna

Riceviamo e pubblichiamo


Si è tenuta l’assemblea di CNA Agroalimentare Ravenna per il rinnovo delle cariche dirigenziali di categoria.


Tema di discussione le ultimissime novità sui temi dell'etichettatura alimentare e della spinosa questione relativa alla Bolkestein per i chioschi di piadina.

Al termine della serata l'Assemblea - che rappresenta circa 500 aziende del settore - ha eletto cinque portavoce dei mestieri rappresentati da CNA Agroalimentare:

- Davide Finoia del Birrificio Valsenio di Casola Valsenio in rappresentanza dei produttori di bevande;

- Paola Severino socia titolare di Delithia srl Faenza, in rappresentanza dei pastai;

- Tiberio Giorgi, titolare di G & G srl di Cervia, in rappresentanza di dolciari e panificatori;

- Laura Sillato, socia di CFS srl di Ravenna in rappresentanza di Ho.re.ca (alberghi, ristoranti, bar);

- Monica Iascio, titolare del Chiosco da Piero e Monica di Milano Marittima in rappresentanza di chioschi e produzione piadina.

Presidente di CNA Agroalimentare Ravenna è stata riconfermata Monica Iascio la quale,ringraziando i presenti per la fiducia accordatale, ha voluto sottolineare come: “Occcorrefin da subito proseguire nell'azione sindacale che la CNA sta dedicando al mondo dei chioschi sulla tematica delle concessioni, perché le acque sono ancora agitate e il quadro normativo non pare essersi stabilizzato”.

“Le imprese – ha proseguito - come tutti i lavoratori, necessitano di stabilità per poter investire ma anche per poter garantire serenità alle proprie famiglie e a quelle dei propri dipendenti, aspetto quest'ultimo forse trascurato”.

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento