sabato 18 marzo 2017

Piano del traffico già deciso?

Vengono prima le risorse o le cose utili?
Di Ascom Lugo



"In occasione della recente presentazione della bozza di nuovo piano urbano del traffico - che a quanto risulta deve ancora essere adottata dal Consiglio Comunale - ci sono stati lesinati dati che erano perfettamente conosciuti dalla Amministrazione Comunale fin dallo scorso mese di dicembre" dice il Direttore di Confcommercio Ascom Lugo Luca Massaccesi.






"Leggendo la delibera di Giunta numero 180 dello scorso 21 dicembre pubblicata dal 3 al 18 marzo ed esecutiva dal 13 marzo apprendiamo che il costo totale delle piste ciclabili secondo la base d'asta ammonterà a 330.250 euro, ed oltre a quelle di cui abbiamo appreso alla presentazione della bozza di piano traffico, e cioè via Baracca, Emaldi e Amendola, ne sono previste altre tre, in via Miraglia, Piazza Cavour vicino al teatro Rossini e al parco del tondo".

"Anche il dettaglio della perdita di posti auto - che finora non era dato conoscere - è scritto nero su bianco nella delibera della Giunta: meno 50 in Via Amendola, meno 52 in viale Miraglia (se la strada non viene messa a senso unico), meno 43 in Via Emaldi, meno 5 piazzale Cavour e meno 20 in via Baracca".

"Sempre nella stessa delibera leggiamo poi di ulteriori interventi, contenuti proprio nella bozza di piano traffico ancora da adottare, fra cui l'acquisizione di 30 biciclette più 3 stazioni da 15 stalli ciascuna per il bike sharing per 53.725.000 euro, la fornitura e posa di segnaletica per il piano metrominuto, e infine la fornitura e posa di segnaletica per la moderazione a zona 30 Kmh in tutto il centro storico".

"Pur basandoci su stime, e certo che avevamo sottovalutato in occasione dell'esame della bozza di piano traffico la perdita di posti auto in pieno centro, che a questo punto oscillano all'incirca fra meno 150 e meno 190, a seconda che si consideri o no la pedonalizzazione anche della piazza Savonarola: una penalizzazione ulteriore ed inaccettabile per le attività rimaste in centro, non giustificata in alcun modo dai dati di incidentalità, del tutto assenti in questa zona. Non sappiamo chi saranno le prossime attivita ad aumentare il numero delle serrande abbassate, ma e certo che questo accadrà".

"C'e da chiedersi a questo punto se siano o meno vincolanti e definitive le indicazioni contenute in tal Progetto di fattibilità di "Mobilita sostenibile"; ci auguriamo, in ogni caso, un deciso ripensamento sia nel merito degli interventi prospettati da parte della Amministrazione Comunale, sia nel metodo di confronto adottato e che si mostri di comprendere le ragioni di chi lavora in centro.". 


"E' quanto abbiamo chiesto in una lettera indirizzata al Sindaco - conclude Massaccesi - in cui abbiamo evidenziato che non è da una supposta maggior fruibilità dagli utenti deboli, già adesso garantita, che passa la sopravvivenza del centro storico nella sua vocazione commerciale e multifunzionale".

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1 commento:

  1. Il piano del traffico, la casa della salute e l'iper a Madonna delle Stuoie, gli alberi nel pavaglione, gli scavi del terreno.....ma Ranalli ha già dimenticato di essere stato il primo ad essere stato eletto dopo un ballottaggio o è rimasto a quando diceva prima delle lezioni "Tanto vinco io al primo turno"?

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