lunedì 20 marzo 2017

Rambelli Monumentale

Lugo, Brisighella e Faenza celebrano il grande scultore


L'inaugurazione del percorso espositivo e della monografia



Un sabato all'insegna delle celebrazioni dello scultore Domenico Rambelli quello vissuto dalla città di Lugo: è stata presentata al Salone Estense della Rocca la monografia Romagna monumentale. Domenico Rambelli, un maestro dell’espressionismo italiano (Longo editore). Il volume è curato da Elisa Baldini, Claudio Casadio e Daniele Serafini, con prefazione di Antonio Paolucci.

È seguita poi l’inaugurazione del percorso espositivo “Ad Maiora. Lo scultore e l’eroe”, dislocato in quattro sedi tematiche: alle Pescherie della Rocca in piazza Garibaldi (i disegni), nella Fondazione CML in piazza Baracca 24 (le fotografie dal cantiere del 1936 agli studi contemporanei di Luca Nostri), alla biblioteca “Fabrizio Trisi” in piazza Trisi 19 (i documenti) e al museo “Francesco Baracca”, in via Baracca 65 (il volto). Il percorso espositivo sarà visitabile fino al 23 aprile il giovedì’ e l venerdì dalle 15 alle 18 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Inoltre, oggi pomeriggio a Faenza alle 18, nel voltone della Molinella 2, ci sarà l’inaugurazione della terza e ultima mostra del trittico, intitolata “Un lungo cammino. Il monumento ad Alfredo Oriani”. Interverranno per l’occasione il sindaco Giovanni Malpezzi, il vice sindaco con delega alla Cultura Massimo Isola, il direttore della pinacoteca comunale Claudio Casadio e la direttrice della biblioteca Manfrediana Daniela Simonini.

La mostra sarà aperta anch’essa fino al 23 aprile e sarà visitabile il martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 e il mercoledì e venerdì dalle 16 alle 19.

È stata invece inaugurata ieri, venerdì 17 marzo, la mostra “Un’iconografia unica. Il fante che dorme” al museo “Giuseppe Ugonia” di Brisighella, in piazzetta Porta Gabolo 1. In mostra sotto i tre colli i documenti provenienti dall'Archivio storico del Comune di Brisighella, disegni preparatori in gran parte conservati alla Biblioteca comunale di Faenza, il bozzetto e un superstite, se pur parziale, calco in gesso ora alla Pinacoteca comunale di Faenza e fotografie contemporanee finalizzate a una lettura dei caratteri salienti dell'opera. La mostra sarà visitabile fino al 23 aprile, in marzo nei prefestivi dalle 15 alle 17 e nei festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17; in aprile nei prefestivi e festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.

Le iniziative sono organizzate dagli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Brisighella, Faenza e Lugo, con il sostegno dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna; rientrano nelle commemorazioni del centenario della Prima guerra mondiale 2015-2018.

Per quanto riguarda la monografia, essa riunisce ampia documentazione, arricchita con le immagini del fotografo Luca Nostri, che evidenziano le valenze plastiche nelle diverse cornici ambientali delle opere di Rambelli nei tre comuni romagnoli. Si parte dallo straordinario corpusdi opere rambelliane (disegni, studi, bozzetti) conservato presso la biblioteca Manfrediana di Faenza e presentato per la prima volta in pubblico dopo un’esauriente attività catalografica; figurano, inoltre, materiali del tutto inediti provenienti da collezioni private.


Segnalabile è anche la presenza del carteggio rambelliano proveniente dalla biblioteca Manfrediana e dall'archivio comunale di Lugo, di cui è stato possibile prendere visione dopo il recente riordino. Margherita Sarfatti, Ugo Ojetti, Francesco Balilla Pratella, Filippo Tommaso Marinetti ed altri noti personaggi figurano tra gli interlocutori dello scultore durante la sua lunga stagione creativa.

Per ulteriori informazioni, chiamare i numeri 0546 994415 (Brisighella), 0546 680251 (Faenza), 0545 38561 (Lugo).

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