martedì 11 aprile 2017

Aviés pedalate delle memoria a Conselice

In scena le storie partigiane da Napoleone a Corbari


Appuntamento al Teatro comunale martedì 11 aprile alle 21. È l’ultimo appuntamento de “L’Argine”

Oggi, martedì 11 aprile alle 21 è in programma al Teatro comunale di Conselice, in via Selice 127-129, lo spettacolo “Aviés. Pedalate nella Memoria” di Eugenio Sideri.

Napoleone era Umberto Ricci, gappista volante, di anni 22. Il 18 agosto 1944 uccide, con due precisi colpi al petto, la camicia nera Leonida Bedeschi, dall’emblematico soprannome di “Cativeria”; per questo fu impiccato a Ravenna, il 25 agosto 1944, presso il ponte degli Allocchi (oggi ponte dei Martiri).

Partendo da questo nome, e da questo fatto, gli autori sono risaliti lungo le strade della Romagna (ma non solo) in bicicletta. E con le biciclette hanno ascoltato le storie che le strade ancora raccontano, con i loro cippi e le loro lapidi.

Napoleone, Natalina Vacchi, Candida Bondi, Sultana, Silvio Corbari… questi alcuni dei protagonisti delle storie portate in scena, sul filo della storia e della memoria. Uomini e donne, o meglio, spesso ragazzi e ragazze, partigiani e staffette, che hanno dedicato la propria vita, anche perdendola, alla Resistenza.

Sporte di paglia che piene di mele a nascondere pistole, nascondigli in mezzo ai campi o nelle soffitte, travestimenti, tradimenti e torture: aneddotica e storiografia si alternano in una serie di racconti di gente che “ha dovuto fare la guerra perché non voleva più la guerra”, come disse un’anziana staffetta partigiana.

L’appuntamento è dell’epilogo de “L'Argine”, progetto che ha messo in rete i luoghi della memoria legati alle vicende della Seconda guerra mondiale e in particolare alla Linea gotica nella Bassa Romagna, coinvolgendo i Comuni di Conselice, Cotignola e Alfonsine; il progetto è sostenuto da Regione Emilia-Romagna e Ibc grazie alla legge regionale 18/2000.

Lo spettacolo, aperto a tutti e a ingresso gratuito, sarà preceduto dai saluti del sindaco Paola Pula.

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