sabato 22 aprile 2017

Berlusconi ha lasciato

Il Conflitto di interessi



No, il più famoso dei cavalieri italiani non ha lasciato la politica, ma, come tutti sappiamo, la presidenza del Milan.

Mi piace parlare delle notizie solo dopo che si sono spenti gli echi degli altri media.

Echi tutti di "osanna", sottolineature di grandi  successi, come sempre accade quando si lascia, si va via. 

Peccato sia stato del tutto dimenticato un tema di cui trent'anni fa si parlò e polemizzò, e giustamente, a lungo: il conflitto di interessi, con un uomo di potere contemporaneamente nella prima delle cose che interessano gli italiani, il calcio, presidente di una delle società più importanti e nello stesso tempo nella politica e poi addirittura nel governo per Paese.

"Il nostro partito, Forza Italia, è come il Milan, vince sempre, è il migliore" nei suoi proclami al popolo italiano di quegli anni.

Fatti miei personali: 1975, Università di Bologna, Facoltà di Scienze Politiche, Corso di Scienze dell'Informazione, io al seminario sul tema: "Come si conquista il potere politico oggi non come in America Latina con l'esercito e i carri armati, ma con il controllo dell'informazione: il caso di Silvio Berlusconi, direttore di Sorrisi e Canzoni TV e delle reti televisive private".

L'immagine dell'uomo di successo, che sa fare, che vince, che vince in ciò che più interessa, che piace alla maggioranza degli elettori, il calcio.

Il denaro arrivato dagli investimenti immobiliari a Milano con il consenso della Giunta socialista della città; le tre reti televisive diventate a diffusione nazionale con il consenso del presidente del Consiglio Craxì; l'acquisto di 22 giocatori titolari al Milan a prezzi mai conosciuti nella storia del calcio italiano, nemmeno dalla potentissima Juventus degli Agnelli, Juventus che si trovò spiazzata e largamente battuta dalla squadra del leader di Forza Italia, l'Uomo che vince sempre.   

E' il mondo del calcio che soprattutto ha osannato nei giorni scorsi l'uscita di Berlusconi dal suo mondo, un mondo del calcio che però si è trovato a dover far tornare conti che da allora non si è più riusciti più a far tornare, con cifre ormai diventate da capogiro....

A me questa storia durata trent'anni non è mai piaciuta, ma è ovviamente un'opinione del tutto personale...

Arrigo Antonellini 

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1 commento:

  1. .... e già si comincia a raccontare che si comprerà il Genoa....

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