sabato 29 aprile 2017

Dilagano le "bufale"

Ma ci sono sempre state



La post verità, il credere alle bufale dilaga, purtroppo sospinta da una novità rispetto a quelle tradizionali, storiche, motivazioni, per cui sono sempre state fatte circolare, la novità che con le bufale in rete si guadagna, si fanno contatti e si incassa denaro.




Un tema di grande attualità sul quale, puntuale, è arrivato l'organizzazione di una lezione di formazione da parte dell'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna, a Bologna, al Palazzo D'accursio, sede del Municipio.  



Oggi però facciamo tutti informazione, noi di pavaglionelugo.net abbiamo avuto sin dalla nostra nascita, già dieci anni fa, l'obiettivo di creare uno strumento per voi, per dire la vostra.

Ce lo consente non avere un "padrone", un proprietario.

Con le immagini, portiamo a scuola anche voi.

Nei contenuti sono emerse tre notizie positive.

La prima, la sottolineatura che le bufale, la post verità, ci sono sempre state per violentare le coscienze, per creare consenso, per arrivare anche a scatenare guerre, come del caso di quella in Iraq.

Con la differenza che in passato occorrevano anni per "scoprirle", oggi, proprio la stessa tecnologia, ci consente di capire prima che ci stanno raccontando una bufala.

Gli strumenti per farlo sono stati l'oggetto della prima relazione ed è proprio questo il secondo dato positivo.

Il terzo è che finalmente anche i governi, i grandi motori di ricerca si stanno attivando per "reprimere".



Il direttore

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