venerdì 28 aprile 2017

Il Treno di Dante, ambiente, trekking, cultura, enogastronomia, il fiume, "amicizia": basta?

Tanti per le erbe dell'Appennino presentate da Gabriella Francesconi

Ed era anche freddo e nuvoloso 

In cammino

A lezione di erbe a oltre mille metri

In cima


Il classico "gambe sotto la tavola" per le deliziose erbe


Al fiume
Complici la Primavera, "presunta" !, perchè era molto nuvoloso e tirava un vento gelido; il tema, quello delle erbe, con la competenza e la "fama" della naturopata Gabriella Francesconi, esperta in alimentazione; complice il passa parola che le iniziative del Circolo La Ginestra di Crespino del Lamone sono emozionanti: sono state quaranta le persone, bambini, adulti, "anziani", camminatori di "professione" e non, che si sono goduti (nonostante il freddo) il 25 aprile di Crespino.

Un successo che è venuto pochi giorni dopo alla presentazione a Marradi da parte del Sindaco Triberti e dell'APT dell'Emilia Romagna del Progetto, "Le vie di Dante".

Un progetto ormai lanciato a livello internazionale, da poco al Bit di Milano, il massimo appuntamento nazionale del Turismo, presto, in tantissime altre capitali internazionali.

Il nostro Appennino, nuova meta del turismo internazionale, con i suoi gioielli naturali e strutturali, il Treno di Dante, previsto all'inizio del prossimo anno, da Firenze non solo a Faenza ma anche a Ravenna, ogni venti minuti, per una linea che già oggi, specie nei giorni festivi è sempre strapiena.

Una linea che in sole due ore e trenta collega Ravenna e la Romagna a Firenze e da lì a Roma, a meno di 15 euro, contro i 40 via Bologna.

La Via di Dante, Firenze, Borgo San Lorenzo, Crespino del Lamone, Marradi, Brisighella, Faenza, Ravenna, le località destinate a raccogliere presto turisti da tutto il mondo, con la loro tradizionale ospitalità, il primo dei fattori che generano incoming, come la nostra riviera adriatica, già da anni, ha saputo insegnare.

I progetti di chi offre ospitalità lungo le Vie di Dante saranno promossi in tutto il mondo sotto un unico marchio.

Quando si ha una buona idea, quella lanciata quattro anni fa sul vostro giornale e che due anni dopo ha poi dato vita al Circolo di Crespino (la prossima iniziativa Domenica 21 maggio con la specialità di Crespino, il cinghiale) basta avere un "attimo" di pazienza, aspettare a valle, nel caso a Lugo, che a monte, a Crespino, prenda il volo....

Info  3338931093

arrian@tin.it
bblaginestra.jimbo.com

Arrigo Antonellini
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