sabato 15 aprile 2017

Irrealistici i dati sul futuro traffico nell'area dell'ex acetificio Venturi

Fortemente sottodimensionati


“Le stime di frequentazione per l’ipotizzato nuovo centro commerciale nell’area ex Acetificio Venturi a Lugo sono stati fortemente sottodimensionati”.




E’ questo uno degli ulteriori dettagli che emergono dalle osservazioni presentate da Confcommercio Ascom Lugo allo screening ambientale sul progetto.

“Nelle osservazioni abbiamo fatto presente che sono stati utilizzati solo dati di letteratura scientifica internazionale in lingua inglese, senza alcun riferimento a dati di esperienza di situazioni reali che invece fornirebbero un quadro assai diverso della situazione.

Unica eccezione a questo sono i dati riscontrati con CONAD per quanto riguarda la frequentazione del supermercato alimentare, che però sono da ritenere non significativi ai fini di una corretta valutazione, in quanto prendono in considerazione una “normale” giornata infrasettimanale e non il giorno di picco, ovvero il sabato pomeriggio.

In tutti gli altri casi i dati sono unicamente presi dalla letteratura che, per una serie di motivi, non trovano gran riscontro nella realtà Italiana, caratterizzata da un sistema di welfare sviluppato e di gran lunga superiore a quello di quasi tutti i paesi industrializzati”.

“Ciò significa – prosegue il Presidente di Confcommercio Ascom Lugo Fausto Mazzotti – che appaiono pertanto gravemente sottodimensionati i dati della frequentazione possibile della “casa della salute”: 1100 mq di servizi con compresenza di attività diverse, comprese riteniamo quelle di medicina di base di gruppo ed altre ad elevata frequentazione; oltretutto essendo già attivate sul territorio diverse “Case della salute” non sarebbe impossibile procurarsi dati di frequentazione “reali” che mettano in condizione di valutare adeguatamente l’impatto di una attività che ragionevolmente vede la presenza di centinaia e centinaia di persone ogni giorno, che per le caratteristiche stesse dell’utenza della casa della salute – prevalentemente persone anziane – vedranno in larga misura il ricorso al mezzo motorizzato per il raggiungimento di tale funzione”.

“Anche il dato della frequentazione degli Uffici welfare del Comune – ben 500 mq la loro superficie – va utilmente riscontrato coi dati di realtà della attuale frequentazione degli Uffici Welfare del Comune di Lugo ed altri eventuali uffici che il Comune di Lugo intenda trasferire insieme ad essi su tale superficie.

Inoltre, per quanto riguarda la cosiddetta “galleria” dei negozi occorre ricordare che uno degli insediamenti attualmente ipotizzati consiste in una farmacia di 250 mq – l’attuale farmacia Comunale n.1 che verrebbe trasferita – ed anche per questa è possibile una stima più accurata, prendendo come riferimento la frequentazione media di farmacie di superfici similari. In questo caso specifico gli eventuali dati di letteratura risulterebbero ancora più fuorvianti, specie considerando che la “farmacia” Italiana ha pochi equivalenti nei paesi esteri.

Infine va considerato l’effetto “amplificazione” che la compresenza di molte attività di cui è previsto l’insediamento – casa della salute, farmacia, supermercato alimentare – può determinare.

A parte la ulteriore desertificazione commerciale del centro storico, le conseguenze in termini di traffico e parcheggi sono evidenti. Non a caso, ripetiamo, in origine era previsto un polo scolastico e un supermercato di quartiere”.

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