lunedì 10 aprile 2017

Le "Vie di Dante" alla Borsa Internazionale del Turismo

Ravenna-Faenza-Brisghiella-Marradi-Crespino-Borgo San Lorenzo-Firenze



Ci siamo finalmente se si arriva al turismo "internazionale".

E la chiave che apre la porta è il Sommo Poeta, il suo allontanamento da Firenze nel 1302 e la sua morte, nove anni dopo, a Ravenna dove li ha vissuti terminando la Divina Commedia.

Dante è il trait d'union di un itinerario che non è solo letterario ma anche paesaggistico, storico-artistico ed enogastronomico.

"L'abbraccio tra Firenze e la Romagna - dice l'Assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini - consente di apprezzare una porzione d'Italia unica nel suo genere".

Le "Vie di Dante" possono essere percorse a piedi, in bicicletta, in mountain bike lungo l'antica via Faentina ora riasfaltata e utilizzando la linea ferroviaria Ravenna-Faenza-Firenze.

Su questa sono previsti gli interventi più importanti, strutturando un collegamento dedicato esclusivamente al turismo, sottoposto ora ad uno specifico studio di fattibilità, sulla falsariga del "treno del Bernina" che collega la località italiana di Tirano a quella Svizzera di St. Moritz.

L'obiettivo congiunto delle due Regioni Toscana ed Emilia Romagna è quello di iniziare ad ospitare centinaia di turisti anche esteri già nella prossima primavera, contando anche  sulla collaborazione della Sicietà Dante Alighieri per diffondere la conoscenza del percorso capillarmente oltre il nostro confine.

E' prevista anche l'attivazione di un sito internazionale "Vie di Dante".  

Intanto l'appuntamento è per martedì 25 aprile al Circolo La ginestra di Crespino del Lamone.


Arrigo Antonellini

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