sabato 15 aprile 2017

Obiettivo internazionalizzazione: Iran e Stati Uniti

In scadenza il 20 aprile il termine di pre-adesione per le imprese regionali
Le Camere di commercio dell'Emilia-Romagna, con il coordinamento di Unioncamere regionale, stanno mettendo a punto due iniziative sul tema internazionalizzazione - in programma nei prossimi mesi (da giugno 2017 a maggio 2018) - a favore delle imprese dei settori alimentare e meccanica alimentare interessate a conoscere meglio o consolidare la loro presenza nei mercati di Iran e Stati Uniti d’America.
Entrambi i progetti “Il settore del food tec in Iran” e “La filiera integrata agroalimentare in USA”, sono rivolti a imprese del comparto delle tecnologie alimentari (aziende produttrici di macchine, attrezzature, imballaggi e servizi alle aziende alimentari): macchine di prima lavorazione e processo; macchine di confezionamento e imballaggio; macchine per produrre imballaggi; macchine per movimentare e trasportare; macchine per magazzino, stoccaggio, spedizione e trasporto; impianti di energia, climatizzazione, igiene e sicurezza; automazione e componenti; lavorazioni conto terzi; imballaggi; servizi.

In tema di sicurezza alimentare l’approccio integrato tra la filiera del food e quella delle tecnologie alimentari è strategico per rispondere alle crescenti richieste di tutela provenienti dal mercato. Per le imprese partecipanti sarà l’occasione per contattare partner commerciali che meglio possano apprezzare la qualità di prodotti certificati e che garantiscano la sicurezza degli alimenti che con essi vengono prodotti/trasformati.

Il progetto sul mercato statunitense è rivolto anche alle aziende agroalimentari.

Le iniziative prevedono entrambe corsi executive, giornate di formazione e missione imprenditoriale nei due Paesi. I due progetti saranno presentati alla Regione Emilia-Romagna nell’ambito di un Bando contributi per la promozione del sistema produttivo regionale sui mercati esteri europei ed extra-europei. In questa fase è richiesta alle imprese solo una prima manifestazione di interesse non impegnativa, da inviare, possibilmente entro il 20 aprile, alla Camera di commercio di riferimento.

L’impresa potrà decidere in autonomia, una volta approvato il progetto, se prendervi parte o meno.


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