mercoledì 12 aprile 2017

Sicurezza serve un cambio di passo

Riceviamo e pubblichiamo


Il problema della sicurezza dei cittadini sta diventando una vera e propria emergenza per la società civile e la convivenza sociale.

I furti nelle abitazioni costituiscono il maggior elemento di insicurezza per gli abitanti delle città ed in particolare delle periferie.

Negli ultimi 10 anni i furti nelle case degli italiani sono più che raddoppiati (dagli 8,5 per mille abitanti del 2004, ai 17.9 del 2013) a fronte di un incremento dei reati totali del 20%.

L’aumento coinvolge in particolare la Regione Emilia Romagna,alla quale spetta il triste primato, con un tasso quasi doppio rispetto alla media nazionale (31.9 contro i 17.9 per mille abitanti).

Negli ultimi 2 anni i dati sono sostanzialmente stazionari, con qualche lieve riduzione in alcune aree che mantengono comunque la situazione a livelli inaccettabili.

Si tratta indubbiamente di un problema che va affrontato a diversi livelli istituzionali, ma sul quale gli Enti Locali possono incidere in maniera significativa attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza e la promozione di una sicurezza partecipata che veda il coinvolgimento dei cittadini impegnati nei Gruppi per il “controllo di vicinato”.

Sono proposte che l’Associazione per la Buona Politica porta avanti da oltre 2 anni, ma che hanno sempre trovato la contrarietà e l’ostracismo della Giunta del Comune di Lugo anche nella mancata previsione di spesa nel momento della formazione dei bilanci.

Su questi temi serve un cambio di passo, bisogna attuare da subito un piano straordinario di investimenti per l’installazione di sistemi di telecamere ad alta definizione, integrati tra di loro e collegati con Prefettura e Forze dell’Ordine per creare dei “varchi di controllo” capaci, attraverso la lettura delle targhe, di verificare la se l’auto è rubata, oltre che la regolarità assicurativa e lo stato di revisione del veicolo. Così come occorre pianificare, con l’apporto della Polizia Municipale, momenti di formazione e di sostegno ai diversi Gruppi di “controllo del vicinato”, sorti su base volontaria, a supporto delle Forze dell’Ordine e per un più efficacie controllo sociale del territorio.

Sono soluzioni sulle quali l’ANCI regionale e numerosi Comuni, anche amministrati dalla sinistra concordano, ritenendole un valido deterrente contro il dilagare della criminalità ed un efficacie strumento di controllo del territorio.

Auspichiamo che anche la Giunta di Lugo faccia proprie queste proposte, superando vecchie incrostazioni ideologiche, consapevole che la sicurezza è una delle condizioni per garantire la libertà individuale di ogni persona ed uno degli aspetti che permetterebbe ai cittadini di percepire le Istituzioni con maggior fiducia e rispetto.

Bruno Pelloni
(portavoce Associazione per la Buona Politica)

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