sabato 29 aprile 2017

Viva le Primarie

Vengono da lì le uniche notizie positive della politica



Forse addirittura due milioni di elettori o quasi?


Ne prende atto chi le Primarie, nel primo Comitato Prodi italiano, che nacque a Lugo, le Primarie le chiedeva con forza già oltre vent'anni fa, quando il Partito impose ai lughesi la candidatura a Sindaco dell'allora suo segretario, Roi; per poi imporre, otto anni dopo, quella dell'allora segretario, Cortesi, ed altri otto anni dopo, quella del segretario del partito Ranalli.

"Ma quando mai rinunceranno a decidere loro?", era la risposta, addirittura anche dentro lo stesso Comitato, che mi faceva passare per un marziano....

Per le cose giuste, persino anche in politica, basta aver pazienza, aspettare a valle che scendano da monte a dirti che avevi ragione.

Primarie sempre e comunque, per qualsiasi carica pubblica, ovviamente anche dopo il primo mandato, sono gli elettori che hanno il diritto di giudicare se confermare o cambiare.

Due milioni di italiani che ancora ci credono, che vogliono esserci e soprattutto decidere loro, portando anche, il che non guasta soprattutto oggi, denaro al proprio partito

Non lo si è voluto capire per troppo tempo: troppo bello era per "loro" decidere "loro", come si è fatto a Lugo dal Dopoguerra ad oggi.

E' solo il Partito Democratico che sa tirarsi indietro, fare un passo indietro e far decidere a chi in un sistema democratico, lo dice la nostra Costituzione, ha il potere di decidere, il Popolo, come lo chiamava il vecchio PCI.

Poi chi ha vinto, ha vinto, non importa, perchè ha vinto chi abbiamo voluto noi, il popolo.

Sarà interessante invece sapere come hanno votato i lughesi, tenuto conto che quasi tutta la dirigenza si è schierata per Orlando; appunto quella dirigenza, come sottolineato,  abituata ad imporre ai lughesi il loro sindaco.   

Tra i grillini decidono poche migliaia, o centinaia per le piccole città, in tutto il resto dello scenario politico italiano, lo fanno i Capi.

Nel partito Democratico l'hanno due fatto due milioni di persone, il 30 per cento in meno di quattro fa!?  

Quattro anni sono una vita con tutto che oggi corre sempre più veloce, anche in politica, (anche se corre a vuoto su se stessa) e l'indice di gradimento, i tesserati, in questi quattro anni hanno subìto un tracollo; quella di Domenica a differenza dell'altra era una gara dall'esodo scontato che ha portato a decidere voterei Renzi ma non serve, non vado, risparmio tempo e denaro,  stravince (per gli altri due hanno votato tutti, quindi la stravittoria di Renzi è ancora più netta); il partito ha perso nel suo numero di elettori quelli che ci hanno sbattuto la porta in faccia e che quattro anni fa avevano votato....   

Dovrebbe bastare questo per scegliere, scegliere chi fa decidere noi, non chi dove decidono sempre loro!

"Non aver paura delle primarie, mai" ha detto il nuovo segretario del partito DEMOCRATICO !

Arrigo Antonellini
membro dell'ex Comitato Prodi 

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