giovedì 25 maggio 2017

Altre 34 Persone annegate, tra cui tanti bambini nel nostro mare

Dobbiamo fare il "con" con le 22 morte a Manchester ???


Il dramma è avvenuto al largo del porto libico di Zuara, provocato dal ribaltamento di un barcone.

Per uno sbandamento verosimilmente causato dalle condizioni meteomarine e dallo spostamento repentino dei migranti su un fianco dell'imbarcazione, circa 200 migranti sono caduti in mare da un barcone con circa 500 migranti a bordo.

L'immediato intervento delle navi 'Fiorillo' della Guardia Costiera e 'Phoenix' del Moas ha consentito di trarre in salvo la maggior parte dei migranti caduti in acqua. Trentaquattro, invece, i corpi senza vita recuperati in mare dai soccorritori".

Pochi minuti nei media e poche nella pagine dei giornali, un decimo, di più? 
di meno?, dei 22 europei, anche qui tanti bambini "nostri", uccisi dall'Isis a Manchester.

Una vita si misura anche dai minuti dei media? Orrore.


Ma la differenza è troppo evidente e non può non far pensare, sconta comunque un diverso peso tra "noi" e gli "altri", tra chi ha avuto la fortuna, ovviamente senza alcune merito, di nascere "da noi"  e chi la sfortuna di essere nato "all'estero".

Ma ancora della strage di Manchester siamo ovviamente vittime dell'ennesima follia dell'Isis, fortunatamente ben meno frequenti di quelle della strage degli "stranieri" in mare, ma di queste ultime siamo sicuri di non avere personali responsabilità?

Siamo in democrazia: perchè non "obblighiamo" chi ci governa a garantirne l'incolumità, andando a prenderli con i corridoi umanitari!

O forse siamo giustamente stravolti per la strage di Manchester e ormai indifferenti alle strage degli annegati nel nostro mare?

E a proposito di responsabilità non è forse anche "colpa" dei due pesi e due misure dei giornalisti?



Arrigo Antonellini

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