giovedì 11 maggio 2017

Il nuovo PD, tra mamme e magliette gialle

Riceviamo da Matteo Renzi e pubblichiamo

Si è svolta l'assemblea del PD a Roma, la prima dopo la fine del congresso. Bella atmosfera e bel clima: non è un caso se dopo le polemiche, le scissioni, gli scandali veri o finti che fossero, il vento sta cambiando.


E i sondaggi - per quello che valgono - fotografano una impressionante ripresa del PD. Bene così.

Vi risparmio il mio intervento che potete comunque trovare qui integrale.

Ho proposto tre parole come temi cardine del PD per il 2017: lavoro, casa, mamme. Ne riparleremo, anche per recuperare alcune polemiche che ci sono state. Ma io credo che dobbiamo a tutti i costi cambiare linguaggio e forme della politica, discutendo di temi reali, non di questioni da addetti ai lavori. 

E la grande tematica delle donne e delle pari opportunità oggi passa anche dal permettere non solo alle mamme di occuparsi di politica - cosa che stiamo cercando di fare a cominciare dalle quote rosa - ma anche e soprattutto alla politica di occuparsi di mamme. Sono felice di leggere i vostri commenti: matteo@matteorenzi.it

Perché noi vorremmo un PD capace di parlare di problemi reali, non di inseguire il chiacchiericcio e i retroscena. Questo non significa non intervenire anche su questioni più politichesi. Ieri ad esempio abbiamo chiesto conto ad alcuni deputati Cinque Stelle delle loro vergognose frasi contro Renato Soru, il fondatore di Tiscali e nostro deputato europeo, che è stato assolto da tutte le accuse a suo carico e che era stato insultato e denigrato in TV dal fango pentastellato. Riusciranno a mettere insieme cinque lettere e pronunciare la parolina magica: SCUSA?

Mettere i puntini sulle i è giusto e doveroso: noi non possiamo sempre subire le accuse infamanti e false stando in silenzio. Anche per questo ci stiamo organizzando ogni giorno meglio sul web e anche per questo dobbiamo rispondere con più forza nei talk e nelle trasmissioni televisive. 

Ma dobbiamo ricordarci che saremo giudicati per quello che facciamo noi, non per gli errori degli altri. Anche per questo domenica 14 maggio le Magliette Gialle - il simbolo del PD che sta sul territorio e coniuga valori alti e progetti concreti - sbarcheranno a Roma.

Con la città invasa dai rifiuti e nell'incapacità dell'amministrazione comunale di dare risposte, il PD romano presenterà le proprie idee sulla gestione dell'emergenza dei rifiuti ma lo farà dopo che per una mattinata saremo stati a pulire la città. Un PD che chiama a raccolta tutti quelli che ci stanno, volontari, cittadini, associazioni. E che fa le proprie proposte politiche. Le fa dopo aver organizzato con i generosi volontari ciò che l'amministrazione non riesce a fare con i propri professionisti, o presunti tali.

Un sorriso,
Matteo
blog.matteorenzi.it

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