lunedì 15 maggio 2017

Il percorso culturale del direttore alla Contesa

Alla Taverna di san Bartolomeo di Cento
Il direttore


Dalla periferia di Madonna delle Stuoie dove ho cenato sabato sera, ieri sera, Domenica, mi sono avvicinato a piazza Mazzini, cenando "a Cento". Ottimo.




La "solita" gentilezza e impegno che contraddistinguono tutti i rionali.

E felici sorprese i tre piatti che ho scelto.

Soprattutto lo "Scortichino del Priore", fantasia  e professionalità gli autori dell'antipasto, un piatto ricco di profumi.

Lo stesso per il sugo degli strangolapreti (strozzati ci abbiamo fatto l'abitudine ma addirittura strangolati!?), un sugo anche questo dal sapore delicato che ti obbliga, ineducatamente, a "pulire il piatto". 

Buona anche la zuppa inglese, specie il cioccolato, anche se di un liquore notoriamente tra i meno pregiati, si è un pochino troppo abbondato.

Ma quanto è bello cenare nel nostro Pavaglione, anche se quelle colonne ancora così nude sono un pugno nello stomaco.

Come sempre, con migliaia di persone nel Pavaglione, quasi tutti i negozi erano, chiusi...

Vero, la Domenica non si lavora, siamo i primi a sostenerlo, ma laddove si sia diffusa una cultura turistica, la mentalità di proporre verso chi viene davanti a te, le porte sono spalancate ovunque si abbia voglia di fare incoming.

Il direttore

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento