giovedì 4 maggio 2017

Inaugurata la mostra dedicata a Tullio Pericoli

Al Museo delle Cappuccine


È stata inaugurata a Bagnacavallo la mostra Tullio Pericoli. Storie di volti e di terre, organizzata dal Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo in collaborazione con la Galleria Ceribelli di Bergamo.


Al saluto dell'assessore alla Cultura Enrico Sama è seguita una presentazione a cura di Claudio Cerritelli, critico d'arte e docente all'Accademia di Brera, e Diego Galizzi, direttore del museo bagnacavallese. Era presente il sindaco Eleonora Proni.

L'inaugurazione è stata seguita da un numeroso pubblico e notevole.

Il percorso espositivo propone circa ottanta opere fra disegni, incisioni, dipinti e bozzetti per scenografie che racconta la straordinaria complessità dello sguardo dell'artista marchigiano, focalizzandosi soprattutto sulla doppia e irrinunciabile attrazione di Pericoli per la forza evocativa che scaturisce dai volti e dai paesaggi. Volti e paesaggi che, così come ce li restituisce Pericoli, sembrano rispondere a una stessa geografia, a un comune principio ordinatore, che è quello del trascorrere della vita, i cui segni lenti e stratificati svelano l'anima più profonda delle cose, il loro carattere, la loro etica.

Il paesaggio, tematica spesso al centro dell'impegno artistico di Pericoli, è raccontato attraverso una singolarissima cifra stilistica, fondata spesso su raffinate trame grafiche e sottili registri tonali in grado di conservare la memoria storica di quei territori, evocarne le origini, registrarne le trasformazioni.


Sono paesaggi che si rivelano come volti, in primo luogo della terra marchigiana, dove lo sguardo di Pericoli sa muoversi con estrema confidenza, ma più in generale anche del paesaggio italiano, che l'autore riconosce come la rappresentazione materiale più autentica del nostro paese. La stessa sensibilità si riscontra nei ritratti più intensi di Pericoli, dove i volti sfumano in paesaggio e il segno ripercorre tracce biografiche altrimenti nascoste, come il volto di Samuel Beckett, che appare come un terreno accidentato, o quello di Eugenio Montale, dal profilo possente e immobile come un promontorio.

La mostra sarà visitabile fino al 23 luglio nei seguenti orari: martedì e mercoledì 15-18; giovedì 10-12 e 15-18; venerdì, sabato e domenica 10-12 e 15-19.

L'ingresso è gratuito.

Il Museo Civico delle Cappuccine è in via Vittorio Veneto 1/a.

Informazioni:
www.museocivicobagnacavallo.it

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