mercoledì 3 maggio 2017

Intervento economico della Regione a favore della Provincia giusto ma con doverose precisazioni

Riceviamo e pubblichiamo
Di Gianfranco Spadoni


La Provincia di Ravenna non avendo votato il bilancio di previsione 2017 ha convocato d’urgenza il Consiglio provinciale per approvare nelle more del citato bilancio, la realizzazione degli interventi di riparazione di danni al manto stradale a seguito delle avversità atmosferiche dell’anno 2016/2017 e la contestuale accettazione delle necessarie risorse erogate dalla Regione.


Nello specifico si tratta di 650.000,00 euro spalmati in parti uguali pari a 166.000,00 ai quali sono aggiunti gli oneri sulla sicurezza, destinati ai territori dei tre Comuni di Ravenna, Faenza e Lugo. Nel merito della delibera nulla da eccepire anche se, per dovere di chiarezza alcune puntualizzazioni si rendono necessarie.

Nello specifico, tutti i consiglieri presenti al Consiglio provinciale (in realtà, tenuto conto della convocazione d’urgenza l’assise garantiva appena il numero legale) hanno approvato tale delibera chiedendo espressamente che a latere della delibera fosse indicato l’elenco delle strade interessate riguardanti i singoli territori di Ravenna, Faenza e Lugo. Impegno assunto formalmente dall’amministrazione provinciale, ma che non è stato rispettato in alcun modo tant’è che i singoli consiglieri hanno appreso dalla stampa il richiesto dettaglio integrativo alla delibera.


Alla luce di quanto accaduto non mi pare per nulla una questione marginale. Si tratta, insomma, di forma e di sostanza, se si considera che il Consiglio rappresenti a tutti gli effetti, i cittadini e proprio per questo i consiglieri non vanno “usati” a totale discrezione di chi governa l’ente.

In linea di principio, dunque, le delibere devono essere complete per consentire a chi le approva di avere un quadro preciso al fine di esprimere responsabilmente e con cognizione di causa, il proprio voto. Soprattutto quando, come nel caso di specie riguardante il citato Consiglio del 21 aprile scorso, la maggioranza è stata costretta a contare sul voto de pochi consiglieri presenti per approvare la delibera e renderla immediatamente eseguibile, pena la mancata erogazione delle risorse.

Il mio voto positivo non è in discussione, ma alla fine dei conti è un problema di rispetto delle istituzioni e dei singoli ruoli che non possono essere calpestati in alcun modo.

Gianfranco Spadoni
Consigliere “Civici” Provincia di Ravenna

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