venerdì 19 maggio 2017

La prima rata della TARI

Riceviamo e pubblichiamo

Il 13 maggio si è conclusa l’emissione della prima rata della Tari per il 2017, che potrà essere pagata fino al 31 maggio.



La Tari è la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e la sua riscossione per il 2017 è stata affidata dai Comuni a Hera, che emetterà tre rate con scadenze previste dal regolamento comunale (le prossime saranno emesse in settembre e dicembre), seguite da un conguaglio il prossimo anno.

“In passato l’emissione della Tari non è sempre stata regolare - ha sottolineato il presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Luca Piovaccari -, da due anni a questa parte siamo invece riusciti a ottenere una distribuzione di questa tassa in tre rate omogenee: si tratta di un risultato importante, specialmente per le aziende, che possono così preventivare le spese con certezza. Inoltre nel nuovo regolamento Tari, approvato da tutti i Comuni dell’Unione, sono state recepite molte delle richieste avanzate dal tavolo provinciale delle imprese. Si tratta di modifiche sostanziali volte a rendere questa tassazione più corrispondente alla reale produzione di rifiuti delle attività produttive”.

Come previsto per legge, il calcolo della Tari tiene conto delle superfici dichiarate o accertate e della composizione del nucleo familiare risultante dai dati anagrafici forniti periodicamente dai Comuni. L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha sviluppato da tempo un’attività strutturata di accertamento delle posizioni Tari, con l’obiettivo di allargare la base imponibile a garanzia di una maggiore equità di questo prelievo fiscale.

Nell’avviso di pagamento della Tari sono indicate le diverse modalità per effettuarlo: domiciliazione su conto corrente bancario o postale, bonifico bancario, bollettino prestampato pagabile presso qualunque ufficio postale. Il bollettino può essere versato anche presso alcuni sportelli bancari (indicati nell’avviso di pagamento), con applicazione delle commissioni vigenti.

È inoltre possibile eseguire il pagamento tramite modello F24 riportando nel campo “identificativo operazione” il numero dell’avviso di pagamento Tari che si intende saldare.

Gli importi pagati saranno poi riversati da Hera nel conto Tesoreria di ciascun Comune per il quale l’Azienda svolge la funzione di riscossione.

Per informazioni, Hera mette a disposizione un numero verde dedicato (800 999 004), a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. In alternativa, ci si può rivolgere agli sportelli clienti di Hera sul territorio (l’elenco e gli orari di apertura sono consultabili sul sito www.gruppohera.it/sportelli).

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