lunedì 8 maggio 2017

La Romagna nel pozzo

Promuove Sinistra Italiana Bassa Romagna. Riceviamo e pubblichiamo

Continuano i nostri incontri sui temi ambientali, dopo il successo dell’incontro di Bagnacavallo “La Romagna nel Pozzo” arriva anche a Lugo per approfondire ancora di più il tema delle estrazioni di gas e petrolio, e dell’accerchiamento di pozzi che la nostra regione rischia di avere in futuro, questa sera, 8 maggio, alle ore 20.30 presso la Sala del Carmine di Lugo in corso Garibaldi,16.


Perché si investe in un settore che danneggia il territorio e le persone? Qual è il progetto di sviluppo per la nostra regione? Perché il potere politico locale e nazionale decide di abbracciare i petrolieri?

Queste e altre sono le domande che ci poniamo su un tema poco discusso dal potere politico locale. Il Partito Democratico ravennate, come abbiamo visto nell’ultima edizione dell’OMC, ha ormai abbracciato i petrolieri e la loro lobby abbandonando di fatto i lavoratori e qualsiasi politica volta a un futuro sostenibile per tutti, salvo poi lamentarsi quando la stessa lobby fa pressione per non pagare le tasse. Il vuoto di idee è tale che abbiamo letto sui giornali di molti esponenti di quel partito vantarsi di innovativi “piani di sfruttamento del petrolio” che nel 2017 puzzano di vecchio, è come vantarsi nell’era della TAV di voler sfruttare meglio la mongolfiera.

Dare il via libera alla lobby delle estrazioni significa dare forza a poteri che dello sviluppo del territorio sono totalmente disinteressate. Abbiamo bisogno di bonificare il territorio non di peggiorare l’inquinamento, di salvaguardare dal pericolo idrico non di provocare altra subsidenza.

Dopo il Matrix, la centrale a biomasse di Russi, anche per i Pozzi Longanesi il PD ha svenduto il territorio per pochi spiccioli, i quali consentiranno al massimo la costruzione di piccole opere che non garantiranno comunque la sicurezza dal pericolo idrico.

Continuano invece le false notizie su questi impianti, il sindaco Ranalli parla di circa 20 milioni di euro in royalties per la bassa romagna, ma basta guardare il sito del ministero (http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/dgrme/direzione/cittadino/royalties.html) per scoprire che le mitiche royalties in Italia sono molto basse e le aziende riescono sistematicamente a non pagarle allo Stato. Addirittura per il 30% di aziende del settore estrattivo non sono neanche previste.

Di questo ed altro parleremo la sera dell’8 maggio e per darci una visione nazionale e regionale del tema ci saranno:

Serena Pellegrino deputata di Sinistra Italiana, Vice presidente del VII Commissione
(Ambiente, Territorio, Lavori pubblici); Igor Taruffi consigliere regionale di Sinistra Italiana; Valeria Ricci di Sinistra Italiana Bassa Romagna e Lorenzo Mancini di Legambiente Ravenna.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare ed a intervenire, abbiamo bisogno che sempre più persone siano attente ai temi ambientali, dobbiamo pretendere più democrazia e chiarezza sullo sviluppo futuro del nostro territorio.

Luigi Iorio
Segretario  Sinistra Italiana - Bassa Romagna

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