martedì 9 maggio 2017

Le gesta eroiche di Bertacchi e Calderoni


Nell'ambito delle manifestazioni per il centenario della grande guerra
di Guido Neri



Le manifestazioni per ricordare le due medaglie d’oro al valor militare Giovanni Bertacchi e Antonio Calderoni stanno volgendo al termine. Ormai manca solo la gita ad Asiago, Sabato però un importante tassello è stato aggiunto: la conferenza storica/geografica del Dr. Alessandro Gualtieri.


In sua compagnia abbiamo ripercorso tutto l’altopiano di Asiago alla ricerca di ciò che resta oggi del fronte forse più violento dell’intero primo conflitto mondiale.

Gualtieri però da consumato conferenziere, intenzionato a conquistare la nostra attenzione per tutto il periodo, ha arricchito il suo dire con “effetti speciali”; infatti un paio di filmati hanno recuperato la nostra attenzione, che all’inizio era stata attirata da una simpatica vignetta che non posso esimermi dal raccontare.

Il cavallino rampante di Baracca rivive sulle Ferrari, Tom e Jerry i cartoni animati non sono altro che i Tommy (soldati inglesi) contrapposti ai Jerry (epiteto dispregiativo che gli inglesi avevano appioppato ai tedeschi), il carro armato è chiamato Tank (che in inglese significa cisterna /tanica) perché per sicurezza il progetto del carro armato fu fatto passare per il progetto di una cisterna per rifornire d’acqua i soldati al fronte, il proverbio delle tre sigarette accese con lo stesso fiammifero viene proprio dalla vita di trincea ed alla possibilità per il nemico di mirare e colpire agevolmente il terzo, la guerra fece inventare a Coco Chanel i pantaloni femminili non per sfizio modaiolo, ma per l’esigenza di mettere in sicurezza le donne che sostituivano in fabbrica i soldati al fronte, infine il detto: “donna al volante, pericolo viaggiante” deriva dalla paura dei civili abitanti nelle gradi città nel vedere le donne al volante dei tram.


Il primo filmato veniva da un paesino dell’altopiano in cui hanno voluto onorare le medaglie d’oro di quella frazione di guerra con un giardino degli eroi e fra questi ricordato Antonio Calderoni.

Nel secondo filmato invece Gualtieri stesso convocato da una TV inglese ha percorso i boschi intorno ad Asiago con un metal detector alla ricerca di tracce della guerra e la sorpresa è stata grande quando, scoperto un elmetto italiano, sotto si è trovato un teschio e sotto ancora un altro soldato deceduto quasi cento anni prima.

Commozione fra i numerosi astanti anche alla descrizione della vita di trincea.

Molti applausi al Dr. Alessandro Gualtieri per la interessante conferenza ed anche per Renzo Preda Presidente dell’Unione Nazionale Ufficiali in congedo e per Mauro Antonellini Presidente della Squadriglia del Grifo, organizzatori delle manifestazioni ed instancabili ricercatori delle memorie dei due eroi lughesi, molto dimenticati.

All’inizio il Dr. Lino Montalti, assessore al Turismo, aveva portato i saluti ed il plauso dell’Amministrazione Comunale. 


Guido Neri
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