martedì 16 maggio 2017

Le magliette gialle

Riceviamo da Matteo Renzi e pubblichiamo



Vorrei ringraziare i tantissimi volontari del PD romano che ieri hanno indossato una maglietta gialla e si sono messi a pulire Roma, come avevamo loro chiesto durante l'Assemblea Nazionale di domenica scorsa. 


Mi spiace che il sindaco Raggi abbia voluto far polemica contro quei cittadini che hanno sacrificato una mattinata di riposo per dare una mano alla città. Al Sindaco che si è lamentata del fatto che "Quelli che puliscono sono gli stessi che hanno sporcato gli ultimi 20 anni", ha risposto benissimo per tutti Arianna Furi, 19 anni, quinto anno al liceo, una delle Millennials che sono entrate in direzione, con questo tweet: Io non sporco, ma oggi ho pulito anche per lei. Pensi ad amministrare la città e dia ai cittadini il rispetto che meritano. #magliettegialle.


Ho fatto il Sindaco anche io: so che se la tua gente si arma di ramazza e si dà da fare, tu hai una sola risposta possibile. Che è quella di dire "Grazie". Ringraziamo anche noi tutto il PD romano per la bellissima iniziativa. 

E ringraziamo anche quei cittadini del Movimento Cinque Stelle che hanno partecipato, come accaduto a Piazza Gerani, Centocelle. 

Il PD continuerà a fare iniziative come questa. Del resto ricordo che la prima volta in cui abbiamo "sperimentato" le magliette gialle è stato due anni fa a Milano. Ma adesso lo faremo più spesso, non solo a Roma. Anche per questo domenica prossima, 21 maggio, le magliette gialle torneranno in azione. 


Sto chiedendo a tutti i parlamentari di utilizzare questa domenica per andare - insieme ai volontari dei circoli, ai consiglieri regionali di tutta Italia, agli amministratori locali, ai cittadini che vogliono darci una mano - nelle zone del terremoto. Abbiamo oltre trecento parlamentari, centinaia di consiglieri regionali, migliaia di circoli. 

La giornata di domenica la passeremo ciascuno in un comune diverso fra quelli colpiti dal sisma. Il PD sarà in tutti i comuni. Ad ascoltare, a fare il punto, a portare la testimonianza di un impegno concreto. 

Non si tratta in questo caso di pulire, come abbiamo fatto a Roma, ma di ascoltare, di capire, di condividere. 

E ciascuno da lunedì riporterà a Roma lo stato dell'arte. Il Governo ha fatto moltissimo per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto ad agosto, a ottobre, a gennaio. Ma la burocrazia è sempre in agguato per bloccare, fermare, rimandare, rallentare. 

E allora sarà importante che ciascun parlamentare vada in un Comune a fare il punto sulla situazione di quel territorio, a dare un sostegno concreto. Ovviamente a tutti i sindaci, non solo a quelli del PD. E se parlamentari di altre forze politiche vorranno venire con noi, le magliette gialle sono pronte, anche per loro. Ci siamo detti che il PD deve parlare con le persone, senza stare chiusi soli nel palazzo.

Questa delle magliette gialle di domenica prossima, nelle zone del terremoto, è una buona opportunità. Chi vuole darci una mano lo faccia anche se non è parlamentare: magliettegialle@partitodemocratico.it

Non dobbiamo lasciare nessun comune da solo. Dobbiamo andare ovunque, anche nei territori più piccoli che giustamente temono l'abbandono. Avanti, insieme. 

Matteo Renzi

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