lunedì 15 maggio 2017

Ritorna lo Scrittura Festival tra il Pavaglione e il chiostro del Carmine

A  Lugo

Da giovedì 8 a domenica 11 giugno due appuntamenti al giorno con presentazioni di libri. Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito

Da giovedì 8 a domenica 11 giugno ritorna a Lugo lo Scrittura festival, con due appuntamenti al giorno tra il Pavaglione e il chiostro del Carmine. Il festival arriverà a Lugo dopo essere stato a Ravenna da lunedì 22 a domenica 28 maggio. Nel periodo del festival sarà inoltre allestita alle Pescherie la mostra “Post Places - Dove vanno le lumache” con le opere di venti artisti figurativi italiani che si sono confrontati con l’idea di luogo e selezionati dal Centro Romagna ricerca arte contemporanea

Il festival è stato presentato in conferenza stampa al Salone Estense della Rocca di Lugo. Sono intervenuti per l’occasione: Anna Giulia Gallegati, assessora alla Cultura del Comune di Lugo; Matteo Cavezzali, direttore artistico del Scrittura Festival; Rosa Banzi e Gianni Mazzesi, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione “Crac - Centro in Romagna per la ricerca arte contemporanea”.

“Lugo si distingue per le numerosissime iniziative legate alla lettura e alla letteratura - ha sottolineato Anna Giulia Gallegati -, dalle attività per tutte le età promosse dalla biblioteca, fino alle numerose rassegne nel capoluogo e nelle frazioni. Questo fermento ha portato negli anni ad avere un pubblico sempre più numeroso e attento. Lo Scrittura festival va a impreziosire ulteriormente questo panorama, e l’Amministrazione comunale è stata lieta di rinnovare una collaborazione iniziata lo scorso anno e che ha subito dato grandi risultati di pubblico e di critica”.

“Lo Scrittura festival nasce a Ravenna quattro anni fa e da due anni viene proposto anche a Lugo - ha spiegato Matteo Cavezzali -. In questa città abbiamo fin da subito trovato delle condizioni ottimali, grazie all’entusiasmo dell’Amministrazione comunale, che sa davvero distinguersi per l’interessamento ad ampio respiro alle iniziative culturali. Lo scorso anno abbiamo avuto circa 4mila presenze: il pubblico qui è davvero appassionato e questo credo sia merito tra le altre cose anche del grande lavoro fatto negli anni dal Caffè letterario di Lugo, con il quale collaboriamo”.

Si inizia giovedì 8 giugno alle 18.30 al chiostro del Carmine con Riccardo Staglianò. Il giornalista e inviato di Repubblica parlerà del suo libro “Al posto tuo. Così web e robot ci stanno rubando il lavoro” (Einaudi), un’analisi di come sarà il futuro che ci attende. La giornata proseguirà alle 21 al Pavaglione con Teresa Ciabatti. Il suo romanzo “La più amata” (Mondadori) è un’autobiografia che attraversa i misteri italiani, dal neo-fascismo alla P2, ed è uno dei candidati favoriti per vincere il Premio Strega 2017. Ciabatti, critica letteraria del Corriere della Sera, è considerata una delle voci più autorevoli della letteratura di questi anni.

Venerdì 9 giugno alle 18.30 al chiostro del Carmine sarà ospite Alberto Rollo. Storico direttore editoriale di Feltrinelli, ha lanciato molti degli autori più importanti del panorama italiano tra cui Antonio Tabucchi, Stefano Benni e Alessandro Baricco. Oggi lavora per Baldini&Castoldi dove sta rilanciando la casa editrice con nuove iniziative. Il suo romanzo autobiografico si intitola "Un'educazione milanese".

Alle 21 al Pavaglione sarà sul palco Lidia Ravera. Con “Porci con le ali” l’autrice segnò l’immaginario della controcultura degli anni ’70. Ora è tornata per raccontare come quei giovani ribelli sono invecchiati con “Il terzo tempo” (Bompiani).

Sabato 10 giugno alle 18.30 al chiostro del Carmine sarà la volta di Michele Dalai, editore e voce di Rai Radio2. Autore ironico e anticonformista, è tornato in libreria con “La lentezza della luce” (Mondadori), romanzo sul gioco del calcio visto dagli occhi di un ragazzino: “Ci vuole talento anche a non aver talento”.

Alle 21 al Pavaglione tocca a Luca Briasco. Per molti anni editor della narrativa straniera di Einaudi e oggi a MinimumFax, Briasco parlerà di letteratura americana contemporanea da Foer a Franzen passando per Philip Roth e Cormac McCarty, disegnando un panorama di aneddoti e stili che ha segnato la scrittura moderna.

Il festival si concluderà con due ospiti domenica 11 giugno. Si parte alle 18.30 nel chiostro del Carmine con Andrea Vitali, scrittore che ha venduto oltre quattro milioni di copie raccontando le disavventure degli abitanti di un piccolo paesino di Bellano, sul lago di Como. Il suo ultimo romanzo è “A cantare fu il cane” (Garzanti), ambientato in una nottata turbolenta, tra ladri, fughe, amori e un bastardino ringhioso e mordace. Ancora qualche giorno di attesa, invece, per l’ultimo ospite, che verrà annunciato a fine mese e salirà alle 21 sul palco del Pavaglione.

Nel periodo del festival sarà inoltre allestita alle Pescherie la mostra “Post Places - Dove vanno le lumache”con le opere di venti artisti figurativi italiani che si sono confrontati con l’idea di luogo e selezionati dal Centro Romagna ricerca arte contemporanea. La mostra rimarrà allestita dal 9 al 25 giugno (inaugurazione sabato 10 giugno alle 18, info al 347 2695502).

Lo Scrittura festival è realizzato dall’associazione Onnivoro sotto la direzione di Matteo Cavezzali, con il patrocinio e il contributo del Comune di Lugo, Comune di Ravenna, Regione Emilia-Romagna, Fondazione del Monte, Cassa di Risparmio di Ravenna e Cmc.

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito. In caso di maltempo il festival si svolgerà al Salone estense della Rocca. Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.scritturafestival.com.

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento