mercoledì 31 maggio 2017

Un Cercis siliquastrum ammalato

La valutazione di professionisti e la collaborazione con l'Università


In merito a quanto apparso sugli organi di stampa relativamente alle condizioni critiche di uno dei nuovi alberi piantati in piazza Mazzini, all’interno del Pavaglione, l’Amministrazione comunale precisa quanto segue.


Quando si mettono a dimora nuove piante, specialmente se già sviluppate e tendenti ad un “pronto effetto”, non è possibile escludere totalmente che nei primi tempi alcune di esse non resistano al “trapianto” e quindi si secchino. Per questo, nell’ottica di ottenere il risultato previsto, alcuni Cercis siliquastrum già zollati sono a disposizione per eventuale sostituzione.

La pianta in questione ad oggi non sarebbe ancora da sostituire (sostituzione che comunque non avverrebbe prima di ottobre). È in essere una collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università di Bologna per la cura del giardino pensile della Rocca, alla quale potranno comunque essere richieste eventuali consulenze specifiche anche per il Pavaglione, qualora risultasse necessario.

L’evento in questione può purtroppo ritenersi comunque fisiologico, ragion per cui il fatto specifico in sé non deve essere preso a pretesto per stigmatizzare la sistemazione degli alberi, che è stata valutata da professionisti per coniugare estetica, funzionalità e benessere delle piante, con il benestare della Soprintendenza di Ravenna. Gli alberi, con la loro crescita, contribuiranno tra le altre cose a rendere più accoglienti e fruibili le sedute di piazza Mazzini.



Nei prossimi giorni avremo altri "bollettini medici" emessi dall'Università?
Non sembra il massimo che un albero debba scomodare la Giunta di un grande Comune per emettere a strettissimo giro, comunicati stampa per la popolazione...
Che la politica lughese debba scomodare l'Università, scaricare responsabilità a professionisti, alla Soprintendeza. 
Ma era proprio necessario prendere questa strada con cose che hanno una loro vita, come le piante? Normale che cosi i Verdi si sentano giustamente coinvolti. 
Ma non solo, è un coro che si sente di "Lo dicevo io"....
L'obiettivo della politica, nel caso, era e rimane, animarlo il Pavaglione, farne occasione di sviluppo, di reddito, da uno spazio straordinario.  

Arrigo Antonellini

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