giovedì 29 giugno 2017

Altri 6.700 euro per gli alberi del Pavaglione

Non era meglio farlo prima?


Così era prima ora è stato tolto
Intanto dobbiamo ringraziare i nostri "avi" che avendo fatto una strada laddove ora il nostro Comune ha deciso di piantare alberi, ci hanno fatto risparmiare diverse centinaia di euro dei nostri soldi facendo sì che ne siano stati piantati tre in meno.

Ed ora i "resistenti" sono rimasti solo otto, l'ammalato o il defunto, è stato tolto. 

I 6.700 sono i soldi che spenderemo per farli curare gli alberi, per un anno, affidandone il compito ad esperti. Una spesa quindi che si ripeterà, rivalutata, di anno in anno.

A leggere il disciplinare di incarico, estremamente dettagliato: "Occorre fare questo, occorre fare quest'altra cosa.... ", viene in mente il caso in cui si vada dal medico perchè si è ammalati oppure per fare prevenzione, portandogli l'elenco esatto delle medicine che vogliamo assumere!

Ma non sarebbe stato meglio farlo prima rivolgersi a giardinieri, ad esperti, appena piantati gli alberi, o addirittura anche prima, piuttosto che, credendo di essere tuttologi, farlo dopo una grave malattia di uno di loro?

Direi che non basata, dire dopo, "capita" e che "Ma avevamo il parere positivo della Sovrintendenza", si "difendono" in Rocca...

Già, può capitare, ma quanti sono quelli che ora dicono: "Lo dicevo io" ??!

Ma forse il parere della Sovrintendenza si riferiva all'aspetto estetico inerente la professionalità degli architetti, non alla eventuale salute delle piante, non ci sono giardinieri alla Sovrintendenza.

Già, gli architetti, la professionalità cui ci si è voluti affidare per decidere, dopo tanti decenni, il cosa fare di Piazza Mazzini, un enorme spazio all'aperto ma "chiuso", raro in Italia, l'arena di Verona, lo Sferisterio di Macerata dove di persone in estate  ce ne sono migliaia,  piuttosto che rivolgersi a professionisti promotori di eventi, la professionalità sempre più al centro dello sviluppo, per portare persone in piazza, fare marketing, dare rango alla Città, far girare denaro...

E i parcheggi? Ci sono in periferia, le persone si portano nei centri storci con i pulman, lo si fa ovunque quando il movimento di denaro è enorme. 





Eppure bastava guardare un pochino indietro, non era difficile, ci sono stati lughesi che hanno saputo portare in piazza Mazzini migliaia di persone paganti e a far tornare i conti oggi, c'è chi lo fa di mestiere.
  
Arrigo Antonellini

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