sabato 3 giugno 2017

Edifici scolastici con peccato originale

Tutti i nodi vengono al pettine
di Gianfranco Spadoni

Le preoccupazioni assolutamente giustificate degli studenti e dei genitori riguardo le nuove modifiche logistiche - organizzative delle scuole superiori richiedono la massima attenzione e soprattutto una definizione idonea per tutti gli allievi, nessuno escluso.

Al riguardo non si può non tenere conto di una quarantina di allievi disabili che hanno tutti i diritti, tra cui il diritto allo studio, di accedere in plessi scolastici privi di barriere architettoniche. 

E questa situazione è il frutto di un peccato originale dei progettisti e non meno degli enti locali che nell’esecuzione non hanno dato attuazione all’articolo 28 della legge 118 del 1971 il quale pone l’obbligo di rendere accessibile l’edificio scolastico in modo da potere garantire la frequenza scolastica a tutti, senza distinzioni. 

Tale principio, peraltro, è richiamato anche nell’articolo 18 del DPR 384 del 1978 che in maniera esplicita impone di rendere accessibili le scuole adeguando le strutture interne ed esterne degli edifici a degli standard indicati al DPR stesso. 

E’ il caso di dire, insomma, che tutti i nodi vengono al pettine e alla fine, poi, si pagano l’incuria e le inadempienze le cui ricadute si abbattono pesantemente sugli studenti.

Nel caso di specie riferito al trasferimento dell’istituto Olivetti presso il plesso scolastico del Callegari, occorre, dunque, tenere conto della situazione oggettiva e non meno dei numerosi parerei negativi, a cominciare da quello degli studenti, delle famiglie, dei docenti e, non ultima, dell’ottima riflessione medica particolarmente circostanziata della dirigente del servizio di neuropsichiatria dell’A.Usl che segue determinati progetti d’integrazione.

Le barriere costituiscono un serio problema e, tra l’altro, appare inconcepibile che l’ente pubblico richieda ai privati, spesso con eccessivo rigore, il rispetto delle normative quando lui stesso è il primo a non osservarle ! 

Gianfranco Spadoni
Consigliere provinciale Ravenna

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