venerdì 30 giugno 2017

Educare i giovani all’utilizzo consapevole dei social è la prima forma per proteggerli

Informativa della Garante dell’infanzia e dell’adolescenza in Regione

Si è svolta in Commissione Cultura, Scuola l’informativa del Garante dell’infanzia e l’adolescenza Clede Maria Garavini sul fenomeno di autolesionismo che può sfociare anche nel suicidio, denominato “Blue Whale”, che colpisce un numero crescente, anche nella nostra regione, di adolescenti in età molto giovane, tra gli 11 e i 13 anni.


“Il Blue Whale è uno dei tanti nuovi fenomeni, come il cyber bullismo o il sexting, che passano attraverso gli strumenti digitali e che travolgono i nostri giovani, spesso privi di strumenti per affrontarli”. A dirlo è la consigliera regionale Lia Montalti che è intervenuta in Commissione. 


“L'educazione all'utilizzo dei social e dei nuovi media è uno degli obiettivi che come Regione ci siamo dati per poter mettere in campo risposte concrete ai nuovi disagi vissuti dai nostri ragazzi. Una educazione che va accompagnata da una maggiore consapevolezza da parte degli adulti in merito a quel che accade sui social e a come debbano essere utilizzati i new media”.

“Così come dobbiamo essere consapevoli che l'educazione passa anche dall'esempio che noi adulti diamo ai ragazzi. Non si può infatti avere tra adulti un comportamento rissoso e da "bulli" sui social e pretendere dai ragazzi un atteggiamento diverso. Parole, toni, stile, corretto utilizzo degli strumenti digitali passano anche dall'esempio che noi adulti, noi genitori diamo nell'ambiente virtuale. Di questo dobbiamo esserne fortemente consapevoli”, conclude Montalti.

In Emilia-Romagna sono circa 40, di cui una trentina già segnalati alla Procura della repubblica, i casi di adolescenti coinvolti nel fenomeno “Blue Whale”, attualmente sotto l’attenzione dei servizi preposti. Le segnalazioni, per maggior parte dei casi, sono arrivate tramite la scuola.

Ufficio stampa Gruppo Partito Democratico
Assemblea Legislativa Emilia-Romagna
www.gruppopdemiliaromagna.it

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento