lunedì 12 giugno 2017

Il bilancio di metà madato

Riceviamo e pubblichiamo


Al teatro San Rocco di Lugo il sindaco di Lugo Davide Ranalli ha presentato alla cittadinanza il bilancio di metà mandato 2014-2017 dell'Amministrazione comunale.



L’incontro è stato introdotto da una tavola rotonda a cui hanno partecipato la direttrice dell’Asp dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Monica Tagliavini, il responsabile delle attività espositive del Comune di Lugo e direttore del Museo “Francesco Baracca” Daniele Serafini, il vicepresidente della Fondazione Teatro Rossini Domenico Randi, il dirigente medico dell’ospedale di Lugo Marisa Bagnoli e il portavoce del Tavolo dell’imprenditoria della Bassa Romagna Luciano Tarozzi.

Il tavolo è stato un'occasione per approfondire tematiche quali cultura, sanità, servizi sociali e sviluppo economico, per mettere in evidenza punti di forza e criticità del territorio al fine di inquadrare gli sviluppi futuri. Sono state annunciate anche importanti novità, come l'avvio di un nuovo servizio per anziani il prossimo autunno presso la casa protetta Sassoli, con 12 nuovi posti.

Il sindaco ha illustrato ai presenti la priorità scelta dall’Amministrazione comunale per gli investimenti negli ultimi tre anni: manutenzione del patrimonio pubblico con particolare riguardo agli edifici scolastici, agli impianti sportivi, e agli edifici storici, manutenzione stradale e realizzazione di piste ciclabili.

Gli investimenti, rispetto al milione e 600mila euro del 2014, sono stati portati a oltre due milioni di euro (2 milioni e 200mila nel 2015 e 2 milioni e 100mila euro nel 2016).

Su tutti, spicca il nuovo piazzale interno del Pavaglione, inaugurato il 5 dicembre 2015 alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini; l’intervento ha avuto un costo di 1 milione e 900mila euro, gran parte dei quali ottenuti da fondi europei tramite il Por-Fesr. Gli investimenti sul Pavaglione proseguiranno: entro poche settimane partirà il cantiere per il restauro completo delle logge e delle facciate interne ed esterne che riporterà il centro commerciale naturale agli antichi splendori.

Ammontano invece a circa 600mila euro gli interventi per la manutenzione straordinaria di strade comunali. Circa 3 milioni di euro sono invece stati investiti per la manutenzione e riqualificazione del patrimonio pubblico, con interventi sulla Rocca Estense (700mila euro), Palazzo Rossi (80mila euro), Villa Malerbi (200mila euro), piscina comunale (400mila euro), Pala Banca di Romagna (190mila euro), Pala Lumagni (50mila euro), scuola media “Francesco Baracca” (250mila euro), scuola media “Silvestro Gherardi” (250mila euro), scuola elementare “Giuseppe Garibaldi” (500mila euro), asilo nido “Europa” (200mila euro), asilo nido “Corelli” (92mila euro); 850mila euro sono stati invece investiti per la realizzazione del nuovo asilo nido di Voltana.

Sono stati poi presentati i risultati ottenuti per la promozione della cultura. Tra questi, spiccano la riapertura dell’Informagiovani, il nuovo allestimento del Museo “Francesco Baracca” (oltre 20mila visitatori da maggio 2015) e il rilancio del Teatro Rossini, con la nascita del festival di musica barocca “Purtimiro” e maggiore apertura alle associazioni del territorio con l’approvazione del nuovo regolamento.

Per quanto riguarda la promozione urbana, la rinnovata Fiera biennale dell'agricoltura, artigianato, industria e commercio 2016, il cui nuovo gestore è Ferrara Fiere, ha aumentato il numero degli espositori, delle aree occupate del centro storico e dei visitatori.

Si sono conservati ed è aumentata la qualità dei principali eventi di promozione urbana: Ferrara Buskers Festival, Contesa Estense, Mercoledì sotto le stelle, San Silvestro in piazza, Lugo Vintage Festival, Festa del Cavallino rampante, mercatini enogastronomici dall'Italia e dall'estero, tutti gli eventi coordinati dalla Pro Loco, tra cui VinLugo. È stato dato nuovo impulso alla cabina di regia per la condivisione degli eventi di promozione urbana; è nato il nuovo marchio “Lugo città mercato”, a disposizione delle aziende per la promozione del territorio.

Sul fronte dell’imprenditoria innovativa, il triennio 2014-2016 è stato per la Bassa Romagna denso di iniziative e progetti che hanno nettamente migliorato la visibilità dei servizi che il territorio offre alle imprese, alle start up e ai giovani studenti che si approcciano per la prima volta con la cultura del fare impresa. Innanzi tutto la rivisitazione dell’incubatore lughese nella sua nuova versione bassoromagnola U Start ora al completo e non solo sede e ospite di start up innovative ma anche luogo per incontri dedicati alle nuove tecnologie e alle nuove tendenze soprattutto del mondo legato a internet. È stato rinnovato il sito internet dell’incubatore luogo virtuale di informazione sulle opportunità di investimento e finanziamento soprattutto legati ai bandi regionali ed europei in relazione ai quali è possibile avere il supporto strategico di Centuria agenzia innovazione Romagna, partner preziosissimo per l’erogazione di servizi a valore aggiunto alle imprese del territorio.

È stata implementata l’omogeneizzazione delle regole e della riduzione dei tempi di rilascio delle principali autorizzazioni, anche quelle a conclusione dei procedimenti più complessi: dagli 82 giorni del 2014 ai 48 giorni del 2016 (tempi di legge: 90 giorni); procedimenti di apertura medie e grandi strutture di vendita: media di 20 giorni (tempi di legge 90 giorni); concessioni di suolo pubblico: media di 11 giorni (tempi di legge: 60 giorni).

È proseguito il forte impegno dell’Amministrazione comunale, sempre attraverso l'Unione della Bassa Romagna, a supporto dei consorzi fidi e delle cooperative di garanzia che hanno operato in questi anni di crisi congiunturale con grande impegno e con risultati tangibili soprattutto sul fronte dell’agevolazione al credito per le imprese del territorio. In particolare, l'Unione della Bassa Romagna ha erogato 235.577 euro per ognuno degli anni 2014 e 2015, e si accinge a erogare 150mila euro per il 2016 e per i prossimi due anni. La quota parte del Comune di Lugo nel triennio 2014-2016 è pari a circa 247mila euro.

Nel settore del turismo, del commercio e dell’artigianato di servizio si è dato impulso allo sviluppo delle politiche dirette a promuovere i centri commerciali naturali dei comuni della Bassa Romagna e alla costituzione di vere e proprie reti d’imprese sempre più consapevoli dell’importanza del ruolo che potrebbero interpretare nello scacchiere economico bassoromagnolo.

In linea con gli impegni assunti in campagna elettorale, grande attenzione è stata data al decentramento: la nascita della nuova Area dedicata ai servizi alla città, che comprende, oltre al Decentramento, la Governance, la Comunicazione, la Promozione urbana e l'Urp, ha permesso di inserire il dialogo con le frazioni e il forese al centro del piano strategico per lo sviluppo di Lugo. Aumentare la comunicazione con le Consulte, condividere con le Consulte stesse le priorità sugli investimenti, ha già prodotto diversi risultati: nella realizzazione di piste ciclabili nell'ampliamento e manutenzione delle scuole, nell'aumento di quantità e qualità delle iniziative culturali nelle frazioni, nel passaggio sempre più rapido delle informazioni, necessario al miglioramento del sistema complessivo di governance del territorio.

Da giugno 2014 ad oggi sono state convocate e svolte 170 riunioni delle 14 Consulte di decentramento. Tra i vari interventi nel forese, è stata realizzata la pista ciclabile a Voltana e sono cominciati i lavori di quella a San Bernardino; è stato realizzato il nuovo asilo nido a Voltana, il cui successo è testimoniato dall'aumento progressivo del numero di iscritti; è stato ampliato il cimitero di San Potito.

La serata è stata anche occasione per fare il punto sulla pianificazione per i prossimi due anni. I principali investimenti che vedranno la luce, in continuità con quanto fatto fino ad oggi, sono: il completamento del restauro del Pavaglione, l’avanzamento del restauro di Villa Malerbi, il completamento Pala Banca di Romagna, il completamento delle opere per la sicurezza idraulica a Lugo Sud, la ristrutturazione di via Traversagno, il completamento e nuova illuminazione della via Baracca e la nuova piazza Savonarola.

In ambito culturale, sarà completato il riallestimento del Museo Baracca e verranno organizzati importanti iniziative per la commemorazione del centenario della morte di Francesco Baracca e del 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini. Continuerà per consolidarsi anche il Festival Purtimiro, che già alla sua prima edizione ha dimostrato di essere in grado di avere un richiamo di carattere nazionale.

Vedrà la luce anche la riqualificazione dell’area dell’ex acetificio Venturi, da oltre 30 anni in stato di abbandono, grazie a un investimento privato di oltre 20 milioni di euro.

"Questo sarà uno degli interventi più importanti, che cambierà radicalmente il volto di Lugo sud - ha dichiarato il sindaco Davide Ranalli -. Il quartiere avrà infatti i servizi lungamente richiesti dai cittadini e si creeranno nuove opportunità di lavoro e per le imprese. Non solo: con questo intervento dimostriamo che si può costruire senza consumare ulteriore suolo, recuperando gli spazi degradati. Inoltre, grazie alle perequazioni, sarà realizzata in loco anche la casa della salute, a costo zero per l'Amministrazione comunale: basti pensare che il costo stimato per la realizzazione della casa della salute in precedenza era stimato sui 2 milioni e 500mila euro, cifra superiore agli investimenti totali del Comune di Lugo in un intero anno se guardiamo all'ultimo biennio. Otterremo invece lo stesso risultato grazie alla collaborazione tra pubblico e privato, liberando così importanti risorse per altri importanti investimenti per la crescita della città e la manutenzione del patrimonio pubblico, dalle strade, alle scuole, agli edifici storici".

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1 commento:

  1. la solita arroganza affittare il san rocco con quello che costa quando bastava una stanza per i soliti noti

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