lunedì 19 giugno 2017

Il Controllo del Vicinato recupera un'auto rubata

Riceviamo da Roberta Bravi e pubblichiamo


Che la rete di informazioni creata dai gruppi di controllo del vicinato fosse un’importante risorsa ne avevamo già avuto ampia dimostrazione in questi due anni di lavoro (per controllo di vicinato si intende tutta quell’attività di condivisione in tempo reale, fra vicini di casa, quartieri e città, delle informazioni relative alla sicurezza residenziale – come furti, truffe e degrado sociale).



Nel tempo, questi gruppi di cittadini attenti a ciò che accade nel proprio territorio di residenza, hanno interrotto sul nascere tantissimi tentativi di truffa perpetrati ai danni degli anziani, nonché portato al vero e proprio arresto in flagranza di reato di alcuni ladri d’appartamento (si ricorda, ad esempio, l’episodio accaduto a Lugo, lo scorso 16 ottobre, per il quale la tempestiva allerta dei residenti di una zona del centro ha consentito alle Forze dell’Ordine di intervenire in tempo reale, cogliendo sul fatto due uomini intenti a derubare un’abitazione e con un’auto, rubata, piena di attrezzi da scasso).

Come per quest’ultimo, anche l’episodio di questi giorni ha pressoché dell’incredibile. 

Nella notte alcuni ladri sono riusciti ad introdursi in diverse abitazioni di Via Boito a Bagnacavallo, appropriandosi, tra le altre cose, di una BMW 118D nuovo modello.

I proprietari, appena accortisi del furto, hanno immediatamente dato l’allerta all’interno del proprio gruppo di riferimento e l’amministratrice ha subito rimbalzato l’informazione nella fitta rete provinciale composta da tutti i referenti dei gruppi esistenti nei comuni dell’Unione della Bassa Romagna, a Ravenna città e forese, Russi e Faenza. 

Attraverso tale condivisione, nel giro di pochissimi minuti, oltre 10.000 persone hanno saputo dell’avvenuto furto, con tanto di immagine dell’auto sottratta (foto fornita direttamente dal proprietario). 

Grazie alla celere diffusione del dato, nel giro di un paio d’ore, una persona appartenente ad un gruppo d’allerta di Ravenna (il quartiere Tre Ponti, già parte di “Ravenna SOS chat”) ha avvistato l’auto rubata e, senza indugio, ha contattato il 112 fornendogli tutti i dati necessari per il pronto intervento. 

Contestualmente quella stessa persona ha immesso nel proprio gruppo la notizia dell’avvistamento, consentendo così alla rete di restituire il dato ai proprietari del mezzo, permettendogli di raggiungere i Carabinieri sul luogo del ritrovamento e rientrare immediatamente nel possesso del proprio bene, tanto più contenti in quanto l’auto è stata recuperata completamente intatta!

“Tale evento dimostra ancora una volta l’incredibile potenziale umano, ma soprattutto la grandissima efficienza dei gruppi, la quale esiste solo ed esclusivamente grazie al meticoloso operato dei coordinatori e referenti di zona (attualmente sono circa 150 i coordinatori e referenti impegnati nella provincia di Ravenna), che lavorano costantemente, notte e giorno, per organizzare, ricevere, vagliare, smistare e veicolare la miriade di informazioni apportata dagli utenti. 

Solo una cosa viene da dire: grazie davvero a tutti coloro che si impegnano ogni giorno per rendere il nostro territorio un luogo più attento e più sicuro in cui vivere.”

Roberta Bravi (Lugo)
Referente Provinciale per l’Associazione nazionale Controllo del Vicinato
                                                                      

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