giovedì 1 giugno 2017

Inaugurata la Casa delle Salute a Brisighella

E noi?


Si è svolta questa mattina l’inaugurazione della Casa della Salute di Brisighella, al termine di lavori di riqualificazione e miglioramento edilizio della struttura in cui è ospitata, in via Cardinali Cicognani, 76, per un ammontare di 2.200.000 euro, e seguiti dal servizio “Risorse Strutturali e Tecnologiche” dell’Ausl Romagna, diretto dall’architetto Enrico Sabatini.


La Casa della Salute di Brisighella è una delle 21 esistentinel territorio dell’Ausl Romagna (cui se ne aggiungeranno 4 in progettazione), su un totale di 84 presenti a livello regionale.

Nel corso dell’inaugurazione sono stati illustrati – in particolare da parte del direttore del Distretto di Faenza,dottoressa Marisa Bianchin – il razionale ed i servizi ospitati all’interno della Casa della Salute (illustrati anche nell’opuscolo allegato insieme all’invito per l’evento con tutti i partecipanti) nonché l’importanza del lavoro integrato tra tutte le figure professionali che operano all’interno della Casa: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta,infermieri, professionisti aziendali, e con l’adiacente struttura psichiatrica dotata di 14 posti letto.

Un evento corale che ha coinvolto rappresentanti dell’intera comunità di Brisighella dove, come sottolineato dai vari relatori, sono forti contatti e collaborazione tra le Istituzioni, il mondo del volontariato e dell’associazionismo e l’intera società civile.

Nel corso dell’evento è stato inoltre ricordata l’importanza del progetto, partito nel 1972, insieme all’Università, di monitoraggio e prevenzione per tutta la popolazione di Brisighella, rispetto alle malattie di natura cardiovascolare,che sta proseguendo proprio nella Casa della Salute, e che sarà arricchito da una serie di ulteriori progetti trasversali legati alla promozione di corretti stili di vita (alimentazione, movimento fisico, astensione da alcol e fumo…) sempre mirati al miglioramento della qualità di vita della cittadinanza.

Infine uno sguardo sul futuro, con l’annuncio della richiesta di contributi per il progetto di realizzazione, nei locali dell’ex nosocomio, di 15 posti letto di Ospedale di Comunità, vale a dire per pazienti non complessi, la cui gestione è a cura del personale sanitario e dei medici di medicina generale. “Posti letto dedicati – ha precisato bene la dottoressa Bianchin – a tutta la popolazione del Distretto di Faenza”.



Dieci anni fa il sindaco di Lugo, ovviamente del PD come dal dopoguerra ad oggi, non firmò una convenzione con l'Ausl per darcela nella zona semideserta della cittadella dello port di Lugo, a pochi metri da piazza Baracca, la Casa della Salute?
Quali altri interessi sono nati per stracciare quell'atto, tanto che dieci anni dopo la Casa della Salute ancora non l'abbiamo?

Arrigo Antonellini

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