lunedì 5 giugno 2017

La Festa del Ghetto raddoppia!

Ma non è buon momento per le feste lughesi
di Arrigo Antonellini 


Dopo lo "sonvolgente" casino del Palio della Caveja, anche stasera, per la tradizionale storica Festa del Ghetto, da sempre promossa dal Rettore della Chiesa delle Grazie, le cose stasera saranno per lo meno un pochino strane.




Oltre alla tradionale Festa di corso Matteotti con la sua parte religiosa e la sua parte ricreativa, di festa appunto, con l'inevitabile stand gastronomico, i maccheroni, la tombola di benifienza, ci sarà "in piazza", in piazza Baracca, la festa promossa dal Rione Ghetto, in collaborazione con la Pro Logo, con musica sul monumento e.....maccheroni !


Quali saranno i più buoni??


Ma forse non è il caso di scherzarci troppo su.


La Pro Loco: "Abbiamo fatto ciò che il Comune ci ha chiesto, farla in piazza perl non dover far chiudere via Matteotti danneggiando i negozianti e non disturbare gli ospiti dell'Ospedale. Dell'iniziativa di don Bruno non sapevamo niente" !!?


Don Bruno: "Dell'iniziativa del Rione non sapevo nulla".


Evidentemente chi ne era a conoscenza, era il Comune che le due iniziative le ha autorizzate.


Dunque ancora si litiga tra i generosi lughesi che volontariamente si impegnano a fare cose, a fare eventi, dar vita alla città.


Pessima cosa questa, può essere che le cause siano carenze organizzative, di stesura di regolamenti o di circolazione di informazioni, certo è che quando le cose non vanno, la colpa "l'è, sempar de parroc", nel caso non di chi veste l'abito talare, il proverbio vuol dire che è dell'autorità, di chi la città la governa.



Arrigo Antonellini
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