martedì 20 giugno 2017

Matrix

Riceviamo dai Verdi e pubblichiamo

In una lettera pubblicata sul Resto del Carlino del 23 maggio sulla questione Matrix il Sindaco di Conselice fa diverse affermazioni prive di reale fondamento: 1) che dell'esposto del CASTA alla Magistratura“non vi è traccia alcuna”.
Faremo pervenire al Sindaco Pula gli atti che ne attestano la trasmissione alla Procura, di modo che non ne favoleggi più l'inesistenza; 2) che ci sarebbe stata “una forte volontà dell'amministrazione comunale e degli enti preposti a limitare gli effetti sul territorio circostante. Il risultato fu la rielaborazione del progetto... (la linea a caldo fu respinta a favore di un ciclo di lavorazione a freddo)”. 

Si fa presente che la linea a caldo non è mai esistita né tanto meno il suo respingimento e suona ridicolo vantare meriti per chi è stato reo di aver portato a Conselice l'insediamento OdA. Stefano Andraghetti, l'allora vicesindaco, nella pubblica assemblea a Lavezzola dei primi del 2014, essendo a conoscenza di chi aveva fatto cosa disse testualmente: “Non capisco perché Lama non si prenda il merito che ha avuto”. 

Le osservazioni al progetto presentate a suo tempo da soggetti vari, hanno un'unica matrice elaborata dai Verdi e quelle presentate dall'amministrazione comunale 11 giorni dopo riprendono alcuni dei temi appunto sollevati dalle precedenti per salvare in qualche modo la faccia. 

L'unico merito che si può ascrivere a Comune e Consorzio di Bonifica è quello relativo alla soppressione del processo lavorativo di lavaggio di una parte del prodotto finito. Infine avere ottenuto l'adeguamento sismico non può essere attribuito a merito di chi, l'Unione dei Comuni, era colpevole di aver concesso un'autorizzazione sismica in contrasto con la VIA. Era un atto dovuto per non incorrere in un reato penale; 3) che “dal 2011 a gennaio 2014 nessuno ha mai cercato il contatto con i cittadini, nessuno ha mai spiegato la natura di questo insediamento. 

Ancor meno i comitati cittadini che ne erano a conoscenza dal 2011”. L'opera di informazione a mezzo stampa sul progetto Matrix eseguita da Lama, membro dei Verdi e, a tutti gli effetti, anche del CASTA, è documentata, a partire già da maggio 2011. L'accusa di mancata informazione andrebbe rivolta all'amministrazione comunale precedente. L'allora sindaco si è sempre rifiutato di informare i cittadini nonostante le reiterate richieste di Lama. 

Ne diede breve comunicazione solo a cose fatte nel consiglio comunale del settembre 2013. Il progetto Matrix era stato depositato il 13 Aprile 2011 contestualmente oltre che presso la Regione e il Comune di Conselice, anche in Provincia. 

Pula a quel tempo era consigliere in carica presso la Provincia grazie ai voti dei conselicesi. Se sapeva, perché allora non ha informato i suoi concittadini? Se non sapeva, che ci stava a fare allora in Provincia? Ora se l'attuale Sindaco non ha colpa per quanto ha ereditato, assume colpa nel continuare a sostenere ciò che non risponde alla realtà dei fatti, assume colpa nel non dare attuazione a quanto predisposto in sede di VIA, ovvero”organizzazione di eventi di informazione/discussione con autorità e cittadini”, “apertura degli impianti al pubblico”.

Luciano Lama (Esecutivo Verdi Ravenna)
Geminio Zaccherini (portavoce Comitato CASTA)

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