lunedì 19 giugno 2017

Note al bilancio di Start Romagna

Indicative per il traghetto per Ravenna
di Gianfranco Spadoni

Start Romagna con un proprio comunicato in cui spiega l’allungamento dei tempi di manutenzione del secondo tragetto e il contestuale aumento del personale addetto alla navigazione e all’imbarco per snellire le operazioni accessorie alla breve traversata non sono stati sufficienti per limitare gli evidenti disagi.



Nonostante che nelle note allegate ai bilanci della società di trasporto pubblica, sia enfatizzato il potenziamento del numero dei natanti e quello del personale, di fatto il servizio è insufficiente e sta creando problemi di vario genere specie per i pendolari e i turisti. E questo grave ritardo nella manutenzione di uno dei due mezzi, rileva una carente programmazione, e, inoltre, appare curioso come tra le righe dell’ultimo bilancio aziendale, Start Romagna metta avanti le mani evidenziando l’elevato costo manutentivo dei traghetti “.. sostenuto in un regime di semi monopolio, e per questa ragione la stessa società si trova nelle condizioni di promuovere un confronto con gli enti locali e con la Regione per trovare modalità e forme per garantirsi un equo finanziamento degli interventi…”.

In altre parole la manutenzione costa troppo e Start Romagna tira in ballo gli enti locali, ma in concreto invece di risolvere eventuali problemi fra le parti si scaricano i disagi e i disservizi unicamente sui cittadini !

Start Romagna, nel caso del traghetto da riparare, tra l’altro, avrebbe dovuto applicare la stessa celerità con la quale normalmente procede agli aumenti dei biglietti, inoltre gli stessi enti locali a fronte di quanto accaduto sono chiamati a fornire spiegazioni e a intervenire sulla società di trasporti cui è stato affidato il servizio riservandosi di richiedere rivalse e indennizzi.

Gianfranco Spadoni
Consigliere provinciale ”Civici” Ravenna 
 

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