venerdì 9 giugno 2017

Per la Polizia giornata di soccorsi in mare

Riceviamo e pubblichiamo 


La Polizia di Stato ha effettuato nel tratto di mare cervese diversi salvataggi con le moto d’acqua, vere e proprie volanti del mare.




Il primo allarme alle 10.20 a Milano Marittima di fronte al canalino gli agenti notavano un materassino a 400 metri dalla costa alla deriva verso il largo a causa del vento con raffiche che spirava da terra.

Giunti sul posto i poliziotti scorgevano una bambina di 8 anni aggrappata al materassino che piangeva disperatamente in quanto non riusciva più a rientrare a riva.

La stessa, di nazionalità tedesca, stante il forte stato di panico veniva issata a forza su una moto d’acqua e riportata velocemente a terra.

Ad attenderla la madre che non si era accorta di nulla in quanto aveva affidato la piccola alla nonna che non si era avveduta dell’allontanamento del materassino con la bimba stante la rapidità degli accadimenti dovuti al forte vento.

Ricevuta la comunicazione dalla sala operativa dei bagnini di Cervia che nel pomeriggio il vento da terra avrebbe ulteriormente rinforzato, gli agenti decidevamo di protrarre il servizio per coprire anche la fascia pomeridiana.

Alle 14.30 a circa due chilometri dalla costa veniva avvistato al traverso di Milano Marittima nord un pedalò che veniva immediatamente raggiunto stante l’inusuale distanza da terra.

A bordo un ragazzo ed una ragazza che non riuscivano più a rientrare per il forte vento da terra; gli stessi venivano trainati sino allo stabilimento balneare da dove avevano preso il largo.

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