sabato 3 giugno 2017

Sicurezza, qualità e ambiente: promosse le certificazioni Hera

Riceviamo e pubblichiamo  

La multiutility, oltre al mantenimento della OHSAS 18001, ottiene il passaggio alle nuove norme delle sue certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015, su cui registra la sua miglior performance rispetto agli anni precedenti.


Cambiano le norme sulle certificazioni per qualità dei servizi (ISO 9001) e sistemi di gestione ambientale (ISO 14001) e il Gruppo Hera, con più di un anno di anticipo sui termini di scadenza per gli adeguamenti richiesti, ottiene il mantenimento delle proprie, con la sua miglior performance rispetto agli anni precedenti. 


Mantenuta inoltre la certificazione OHSAS 18001 per la salute e la sicurezza dei lavoratori. A stabilirlo è l’ente certificatore indipendente DNV-GL, che conferma l’esito positivo dell’iter di verifica avviato il 20 febbraio scorso sul Sistema di Gestione di Hera Spa, InRete Distribuzione Energia ed HeraTech.

Il Sistema di Gestione delle società del Gruppo Hera si è quindi dimostrato strutturato ed evoluto grazie agli strumenti ed alle strategie di governance già adottati, anticipando di fatto i nuovi elementi fondanti che sono stati introdotti da ISO per ridefinire radicalmente i sistemi di gestione: leadership, contesto, parti interessate e risk based thinking.

L’azione condotta dal Gruppo negli ambiti interessati da queste certificazioni, insomma, parte da lontano.

Per quanto riguarda la sicurezza, ad esempio, una visione strategica di lungo periodo ha reso evidente il nesso fra i costanti investimenti in formazione e la riduzione progressiva degli infortuni, il cui indice di frequenza nel 2016 si è attestato a 17,8, in netto miglioramento rispetto al 2015 (20,6). Più che dimezzate rispetto al 2007, in particolare, le ore di assenza per infortunio, appena 5,1 nel 2016. 

Con un monte di oltre 72 mila ore di formazione complessivamente erogate nel solo 2016, corrispondenti a una quota per persona di 29,3 ore, il Gruppo Hera si pone al di sopra della media del comparto utility, che nel 2015 si era attestata a 22,8 ore di formazione per persona. L’azione di Hera, in questo senso, si caratterizza anche per una particolare capillarità, che copre la quasi totalità dei lavoratori: nel 2016, infatti, il 98,1% degli stessi è stato coinvolto in almeno un corso di formazione. 

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