sabato 15 luglio 2017

Bonucci

Il santino bianconero
Non parliamo più di sport, è una parola troppo grossa

Avevo chiuso la trionfale stagione della Juve, con scudetto Coppa Italia e finale di Champions, promettendo chde sarei tornato a scrivere le mie cazzate sono all'inizio del campionato, completamente ignorando il mercato degli affari, le settimane, i mesi del girare del denaro.


Ma un milanista mi hai chiesto un commento su Bonucci  e ai propriteari, ai lettori proprietari, si ubbidisce.

L'attaccamento alla maglia, il "siamo una squadra", facciamo gruppo, lavoriamo uno per gli altri, "siamo solidali tra noi", nel calcio vince lo spirito di squadra.....quante bugie.  

Del Piero fu cacciato dalla juve quando poteva dare un contributo, Totti dove avrebbe potuto essere Re se non a Roma?

Un gruppo coeso, una squadra di calcio, un team? Dove l'ultimo che arriva ne diventa il capitano, il conduttore, la guida, il più attaccato ai colori della maglia che indossa??

La base del calcio è ciò che accade in estate quando girano i soldi, è l'estate che decide i campionati e sono giorni in cui lo sport non c'entra niente.

La Juve vinceva tanto perchè aveva i denari della Fiat che si arricchiva, degli Agnelli; il Milan ha vinto tanto perchè Berlusconi ne metteva tanti per altri fini; la Juve ora vince tanto perchè ne ha tanti dalle vittorie che ottiene: più vittorie, più soldi, più vittorie.

In Europa vincono gli spagnoli perchè spendono di più.

Il calcio non è uno sport è uno spettacolo, il più bello del mondo e i protagonisti sono sì atleti perchè lo sforzo è fisico, ma prima di tutto sono professionisti.

Quando si passa da Canale5 alla Rai ci sono problemi?

Bonucci? Vadi, vadi, vadi, auguri.

Lo juventino scoppiato

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