lunedì 10 luglio 2017

Critiche al Comune di Lugo dalla Corte dei Conti

L'affidamento di due consulenze legali con affidamento fiduciario diretto
di Roberto Drei

Con due recenti deliberazioni, la Corte dei Conti, Sezione regionale di Controllo dell’Emilia-Romagna, ha criticato l’operato seguito dal comune di Lugo su due tematiche amministrative.


Nel primo caso ha esaminato il tema relativo all’affidamento di due consulenze legali affidate dal comune a professionisti esterni, rilevando come ciò sia avvenuto mediante il ricorso ad affidamenti fiduciari diretti e non ricorrendo, come sarebbe stato richiesto dalla normativa vigente, all’attribuzione degli incarichi di consulenza legale con il ricorso all’esperimento di una procedura comparativa, aperta a tutti i possibili interessati.

La scelta del comune, a giudizio della Corte dei Conti, non ha così permesso, a tutti gli aventi diritto di partecipare alla selezione del contraente, in condizioni di parità ed uguaglianza.

Nel secondo caso la Corte dei Conti ha rilevato come la relazione al piano di razionalizzazione 2015 delle società partecipate dal comune di Lugo, risulti priva di una serie di importanti informazioni che nello stessa dovrebbero essere contenute.

In particolare oltre a criticare la mancanza di dati sulle partecipazioni indirette del comune, si evidenzia come le informazioni sulle società partecipate siano prive di una analisi sulle principali voci di costo e di funzionamento delle stesse.

A ciò si aggiungano i rilievi della Corte dei Conti “sull’insufficiente approfondimento circa la valutazione di effettiva indispensabilità per l’esercizio delle funzioni istituzionali di attività come quelle della formazione professionale e della gestione delle farmacie”.

Un punto che fu già sollevato, in consiglio comunale dal gruppo per la Buona Politica che votò contro al mantenimento della proprietà delle stesse, conferite mediante affitto di ramo d’azienda alla società pubblica Sfera.

Il gruppo per la Buona Politica propose, invece, che le tre farmacie comunali fossero vendute sul mercato, introitando alcuni milioni di euro da destinare agli investimenti per Lugo.

Fa piacere constatare che le valutazioni della Corte dei Conti sul tema delle farmacie comunali e del loro utilizzo, coincidano con quelle che il gruppo consiliare per la Buona Politica aveva già a suo tempo individuato, mentre rileviamo, con una certa preoccupazione che fra i vari rilievi sollevati dalla Corte dei Conti, vi sia anche un invito al Collegio dei sindaci revisori, a vigilare sulla legittimità dell’azione del comune di Lugo nell’affidamento di incarichi legali.

Ci auguriamo che, in futuro, analoghe segnalazioni formulate dalla Corte dei Conti non debbano più essere necessarie.

Roberto Drei
Consigliere comunale Per la Buona politica

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