mercoledì 26 luglio 2017

Dalle Suore di Santa Teresa dal Kenia

Ognuno a "casa sua"?

La convenzione per il Centro Comunitario di Sao Bernardo (300 milioni di lire di allora, lughesi) fu firmata nel 1991 

Ci scrive sul Nuovo Diario Messaggero a noi di Imola e di Lugo, Suor Maria Pia Santandrea dal Kenia: "Abbiamo l'ospedale strapieno, letti anche nel magazzino, in sala riunioni, le mamme in maternità sono 62, i letti 50.


Una paziente arrivata ferita da arma da fuoco veniva da 700 km, siamo l'ospedale più vicino.
Ci portano feriti con proiettili, feriti da elefanti che si incontrano per strada, bimbi punti da serpenti e molte vittime di incidenti stradali.

C'è tanta fame e siccità, non piove da tre stagioni e la campagna non ha prodotto nulla.


Le risponde un italiano, un italiano vero, con cittadinanza italiana, lui  nato qui

"Ho buone notizie. I nostri politici hanno deciso: ora vi aiutano lì dove siete.

A ore, tra qualche mese, tra qualche decennio, arrivano i medici, le medicine, i letti, vi facciamo le strade, intanto ovviamente ognuno deve stare a "casa sua", dovreste tornare a casa anche voi, c'è tanto bisogno qui".

Sono passati anni in cui a Lugo si parlava di solidarietà, si faceva solidarietà, si faceva a gara a fare iniziative per un progetto di solidarietà "Lugo-Sao Bernardo", che ci univa tutti per aiutare i favelados del Brasile....

Sarebbe tempo di ricominciare, ripensare e fare!

Arrigo Antonellini

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