martedì 25 luglio 2017

La poesia del martedì

Sere d'estate

Dopo cena aspettavano, / due sedie per sedersi, / per parlare della
giornata / o per farsi due risate.

C’è chi raccontava storie / nel silenzio di noi piccoli, / che parlavano
di vita e di morte / e tu chiedevi tanti perché.

Storie di fame nel deserto / con i pidocchi sulla pelle, / e di notte un
vestito di ghiaccio / solo con la coperta di stelle.

Storie raccontate anche ridendo / ma ancora negli occhi la paura, / e
noi lì, a bocca aperta, / senza vedere quell’ombra scura.
Uno abbassava la testa, / poi di scatto l’alzava, / portato via da una
voce / e dal fresco che sentiva.

Si rompeva quel trebbo, / con il chiudersi di più di un occhio, / piano la
gente se ne andava / tra un saluto e uno sbadiglio.
Rimaneva nell’aria / l’eco delle voci che c'erano state / il filo di fumo di una sigaretta / e i profumi di una notte d'estate.

Roberto Pontoni

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