mercoledì 5 luglio 2017

La stagione concertistica

Del Teatro Rossini di Lugo


Giovedì 21 dicembre ore 20.30
NINO ROTA


Film suite

GEORG FRIEDRICH HÄNDEL

Sarabanda (Barry Lyndon)

GIOACHINO ROSSINI

La gazza ladra, ouverture (C’era una volta in America)

LUDWIG VAN BEETHOVEN

Sinfonia n. 7, Adagio (Il discorso del Re)

DIMITRI SHOSTAKOVITCH,

Jazz Suite n.2, Valzer n.2 (Eyes wide shut)

PIETRO MASCAGNI

Cavalleria Rusticana, intermezzo (Il Padrino)

JOHANNES BRAHMS

Danza ungherese n. 5 (Il grande dittatore)

Direttore: Nicoletta Conti

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Nicoletta Conti, direttrice d'orchestra fra le più apprezzate nel panorama internazionale, esibisce un solido curriculum: studi con Ferrara, Hager, Ozawa e Masur, perfezionamento con Leonard Bernstein a Santa Cecilia, un prestigioso premio al Concorso Nikolai Malko di Copenaghen nel 1986. Tante le orchestre da lei dirette in oltre trent'anni di carriera, non ultima la Filarmonica Arturo Toscanini con la quale ora inaugura la stagione. Sui leggii musiche divenute popolari grazie alla loro utilizzazione in alcuni capolavori del cinema, dalla solenne Sarabanda di Händel eternata da Kubrik nella scena del duello in Barry Lindon alla Gazza Ladra di Rossini di C'era una volta in America. L'appassionante gioco musica-film continua con la Sinfonia n. 7 di Beethoven, che nel 2010 ha reso commovente la scena clou del film Il discorso del re di Tom Hooper. Poi il Valzer dalla Jazz Suite n. 2, cioè il brano più famoso di Shostakovich grazie al film Eyes wide shut di Kubrik, indi l'Intermezzo della Cavalleria Rusticana utilizzato nel Padrino. Chiusura con la Danza Ungherese n. 5 di Brahms (per via del Grande dittatore di Chaplin), apertura con la Film Suite di Nino Rota.

Giovedì 18 gennaio ore 20.30

ROSSINI e LA SUA EPOCA

GIOACHINO ROSSINI

Terza Sonata per archi in do maggiore

GIROLAMO SALIERI

Variazioni su un tema dall'opera “Edoardo e Cristina” di Rossini per clarinetto e archi

NICCOLO' PAGANINI

Variazioni di bravura sulla quarta corda del violino sulla Preghiera “Dal tuo stellato soglio” dal “Mosè” di Rossini

LUIGI BOCCHERINI

Minuetto

“La Ronda di Madrid”

FRYDERYK CHOPIN

Variazioni su un tema della “Cenerentola” di Rossini per ottavino e archi

LUIGI BOCCHERINI

“La musica notturna nelle strade di Madrid”

GIOACHINO ROSSINI

Variazioni in mi bem. per clarinetto e archi su temi di “Mosé in Egitto” e “La donna del lago”

Direttore: Claudio Scimone

I SOLISTI VENETI

Il 2018 è un anno speciale per Gioachino Rossini: tutto il mondo ne ricorda i 150 anni dalla morte. Il Teatro di Lugo non poteva non aprire il suo primo concerto sulle note di Rossini, di padre lughese, che a Lugo mosse i suoi primi passi nella musica. Col leggendario gruppo dei Solisti Veneti (quasi 60 anni di attività ininterrotta alle spalle) diretti dal sempre grande Claudio Scimone, ecco un programma dal titolo inequivoco: “Rossini e la sua epoca”. Dunque di Rossini la terza Sonata a quattro in do maggiore, forse la più bella, delle sei Sonate per archi composte al Conventello di Ravenna, all'età di dodici anni; poi le Variazioni per clarinetto e archi sul Mosè in Egitto e Donna del Lago. Indi un florilegio di opere altrui ispirate a Rossini: le Variazioni su un tema dell'opera Edoardo e Cristina di Girolamo Salieri (il nipote di Antonio), le Variazioni di bravura sulla preghiera “Dal tuo stellato soglio” dal Mosè di Niccolò Paganini, infine le quasi sconosciute Variazioni su un tema della Cenerentola per ottavino e archi di Fryderyk Chopin. In mezzo un mini omaggio a Luigi Boccherini, col suo celebre Minuetto, e alcune pagine dalla sua audace “Musica notturna nelle strade di Madrid”.



Mercoledì 28 febbraio ore 20.30

GIOACHINO ROSSINI

Sinfonia da "Il barbiere di Siviglia"

Orchestrazione per WKO di Carlo Tenan

PAOLO MARZOCCHI

I quattro elementi

Quattro movimenti per orchestra dai "Quattro duetti" BWV 802-805 di Johann Sebastian Bach

LUDWIG VAN BEETHOVEN

Concerto n.3 op.37 in Do Minore per pianoforte e orchestra.

Orchestrazione per WKO e cadenza concertante di Paolo Marzocchi

Direttore: Carlo Tenan

Solista: Paolo Marzocchi

WUNDERKAMMER ORCHESTRA

Una bella notizia: a Pesaro, su impulso del compositore-pianista Paolo Marzocchi (già Premio Rossini di composizione) e del direttore d'orchestra Carlo Tenan, è nata una nuova orchestra, la Wunderkammer Orchestra, il cui nome è già tutto un programma. Wunderkammer, camera delle meraviglie o gabinetto della curiosità: quel fenomeno che ebbe un importante sviluppo fra il '500 e il '700, l'antesignano del moderno museo. Un luogo dove raccogliere, conservare, catalogare e poi esibire ricordi e souvenir di viaggio, mappe, oggetti, reliquie, mirabilia. Quelle che vuole produrre l'ensemble WKO, il cui primario obiettivo è quello di 'portarla', la musica, nei luoghi da cui essa è normalmente esclusa: minuscoli teatri, borghi, spazi non convenzionali, zone rurali. Il concerto d'esordio si è tenuto, e non per scherzo, il 1° aprile a Lampedusa, raccogliendo i fondi per l'acquisto del primo pianoforte da concerto della storia dell'isola. Al Teatro Rossini di Lugo con la WKO prende avvio un progetto pluriennale di collaborazione legato a Rossini e Beethoven, di cui verranno eseguiti tutti i concerti per pianoforte e orchestra con solisti come Paolo Marzocchi e Marco Vergini. Due le novità: l'orchestrazione e le cadenze sono tutte nuove, di compositori di oggi. Il Terzo Concerto op. 37 di Beethoven, quello in do minore, è eseguito da Paolo Marzocchi, l'orchestrazione per l'organico della Wunderkammer è sua e pure la cadenza.



Venerdì 23 marzo ore 20.30


GIOACHINO ROSSINI

Sinfonia da "La gazza ladra"

oppure: Sonata a quattro n.6

Orchestrazione per WKO di Carlo Tenan

FELIX MENDELSSOHN-BARTHOLDY

Die Hebriden, Ouverture op. 26

Orchestrazione per WKO di Roberto Cima

DANILO COMITINI

nuova composizione (commissione WKO)

LUDWIG VAN BEETHOVEN

Concerto n.4 op.58 in Sol Maggiore per pianoforte e orchestra

Orchestrazione per WKO di Paolo Marzocchi

Cadenza concertante di Willem Jeths

Direttore: Carlo Tenan

Solista: Marco Vergini

WUNDERKAMMER ORCHESTRA

È un concerto ricco di nuove commissioni a compositori viventi il secondo appuntamento con la Wunderkammer Orchestra, sul podio ancora il veneto Carlo Tenan - allievo prediletto di Lorin Maazel - al pianoforte il pesarese Marco Vergini, vale a dire uno dei migliori talenti pianistici usciti dall'Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Sul suo leggio le note del Quarto Concerto in sol maggiore di Beethoven, l'op. 58, con la nuovissima cadenza concertante del pluripremiato compositore danese Willem Jeths. In apertura si potrà ascoltare la Sinfonia della “Gazza ladra” di Rossini orchestrata per piccola orchestra da Carlo Tenan, poi l'Ouverture “Le Ebridi” di Mendelssohn orchestrata dal violoncellista-compositore Roberto Cima. In mezzo una nuova composizione in prima esecuzione assoluta, commissionata dalla Wunderkammer Orchestra, del pesarese Danilo Comitini (già allievo di Lamberto Lugli, Aurelio Samorì e Alessandro Solbiati), di cui non è ancora dato sapere però il titolo originale, perché probabilmente ancora da scrivere al momento di andare in stampa: come ogni nuova composizione, può essere corretta o rivista dall'autore fino a pochi minuti dalla sua prima esecuzione.


Sabato 21 aprile ore 20.30

JOHANN SEBASTIAN BACH

Concerto per violino in mi maggiore BWV 1042

WOLFGANG AMADEUS MOZART

Quintetto per clarinetto e archi, K. 581 "Stadler"

GIOVANNI BOTTESINI

Duo per contrabbasso e violino e archi

JOHANNES BRAHMS

Sonata No.1 in fa minore per clarinetto

con quartetto d’archi e contrabbasso - arrangiamento di Geert van Keulen

CAMERATA DELLA ROYAL CONCERTGEBOUW ORCHESTRA

All'interno di una delle più grandi e celebrate orchestre al mondo, la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, da otto anni prospera una formazione da camera di eccelsa qualità che suona senza direttore, formata dalle prime parti dell'orchestra. È la Camerata RCO, nata dalla precisa volontà dei suoi componenti di suonare il grande repertorio da camera. Il risultato è ovviamente eccelso, e questo gruppo, la cui estrema flessibilità consente di abbracciare un repertorio immenso che va da Bach fino ai contemporanei, conosce un'intensa attività concertistica il tutto il mondo e ha registrato numerosi dischi. Nella tappa del suo nuovo tour italiano che tocca il Teatro Rossini di Lugo, la Camerata RCO presenta tre immensi capolavori in versione originale: il Concerto per violino in mi maggiore BWV 1042 di Bach, il Quintetto per clarinetto e archi KV 581 “Stadler” di Mozart e il Duo per contrabbasso, violino e archi di Giovanni Bottesini, il “Paganini del contrabbasso”. E per finire inanella un arrangiamento d'autore, l'olandese Geert van Keulen, della struggente Sonata n. 1 per clarinetto di Johannes Brahms, in versione con quartetto d'archi e contrabbasso.

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