martedì 11 luglio 2017

La storica uniforme di sergente maggiore del XVII Reggimento di Artiglieria dell'Esercito Canadese

Donata al Museo della battaglia del Senio di Alfonsine


Il militare Gordon Bannerman, che combattè per la liberazione di Bagnacavallo, Villanova e zone limitrofe durante la seconda guerra mondiale, ha donato al Museo della battaglia del Senio di Alfonsine la sua storica uniforme di sergente maggiore del XVII Reggimento di Artiglieria dell'Esercito Canadese, completa e perfettamente conservata. 





La consegna è avvenuta da parte dell'associazione Wartime Friends di Bagnacavallo nel corso di una breve cerimonia che si è tenuta nella mattinata di sabato 8 luglio.

Il veterano canadese, che ha quasi 96 anni, non era presente ma riceverà un dettagliato video e le fotografie dell'iniziativa. Introdotta dalla responsabile dell'area Cultura e Comunicazione del Comune di Alfonsine Antonietta di Carluccio, nella sua veste di direttore del museo, e da Mariangela Rondinelli di Wartime Friends, la cerimonia ha visto la partecipazione dei sindaci di Alfonsine e Bagnacavallo, Mauro Venturi ed Eleonora Proni, di Guido Ceroni e Giuseppe Masetti, rispettivamente presidente e direttore dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età contemporanea in provincia di Ravenna e di Michele Bentini sempre del Museo del Senio.

L'uniforme di Bannerman sarà già dai prossimi giorni in esposizione permanente nella teca del museo dedicata alle divise militari della seconda guerra mondiale.

Gordon Bannerman, autore di un memoriale in rete sulla sua esperienza in Italia (bit.ly/2t4EcWm – in inglese; per una sintesi in italiano bit.ly/2tFh3fb), scrive: «al momento di lasciare l’Italia, mi sentii triste e fra tutti i pensieri quello più triste era che lasciavamo sul suolo italiano 5000 nostri compagni, che lì sarebbero rimasti per sempre.

Ma ho potuto verificare negli anni successivi che i nostri soldati sono onorati, e di loro si occupano con premura e affetto i cari amici di Bagnacavallo e Villanova. Sono tornato in Italia tre volte dopo la guerra e ho apprezzato l’affetto rivolto a noi veterani. Quando torniamo in Italia, l'amore e l'amicizia nei nostri confronti ci fanno sentire come quando eravamo giovani, tanti anni fa. Essere considerato un amico è qualcosa che custodisco nel mio cuore...».

L'associazione Wartime Friends (www.wartimefriends.org) è un gruppo di ricerca che opera sugli aspetti minori della presenza delle truppe alleate sul fronte del Senio e zone adiacenti durante la Seconda Guerra Mondiale e l’interazione con la popolazione locale. I suoi volontari hanno incontrato parecchi veterani e i loro familiari, li hanno accompagnati sui luoghi dove combatterono e nei cimiteri dove riposano i loro cari, i loro commilitoni o i loro connazionali.

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