mercoledì 12 luglio 2017

Le alleanze

Si facevano per fare guerre....

Cos'è quella cosa di cui parlano tutti i media nelle prima pagine politiche che chiamano alleanzeA me non è mica chiaro, sarò "ignorante", uno che ignora.

Cos'erano le alleanze tanti anni fa, l'ultima almeno qui in Europa quella nazifascista e quella contrapposta che ancora più chiaramente si chiamava le forze alleate l'ho studiata e me l'hanno raccontata.

In politica ricordo cose come le convergenze parallele (?? la politica è sempre stata poco chiara), il compromesso storico, l'alleanza del centro sinistra, quella "comandata" da Berlusconi, ma ricordo, appunto.

Preistoria con i tempi velocissimi della politica.

Erano gli anni in cui alcuni decidevano e il gregge ubbidiva, votava come gli veniva "ordinato". 

Gli ultimi a viverla così la politica sono gli elettori dello zoccolo duro del Pci, PCI emigrato nel Pd, alcuni di loro ancora ovviamente viventi specie nella Romagna Estense. 

"Dai firmiamo un'alleanza domani, ne parlano tutti i media delle alleanze, quasi quanto della campagna acquisti del calcio, io ci metto il mio 23, tu ci metti il "tuo" 18, così facciamo 41".

A nessuno passa per la testa che proprietari di quel 23 sono milioni di teste pensanti non rinchiuse in un gregge? 

Ancora una volta Renzi è un passo avanti rispetto alla vecchia politica.

Oggi si vota guardando in faccia i leaders e votando per quello che ti dà più fiducia

Se è un leader che ha già governato, votandolo se è stato "bravo", se è un leader che non ha governato, giudicando se ti piacciono le cose che dice, sempre sperando che ciò che dice poi lo mantenga. 

Magari anche valutando se ciò che dice giudichiamo sei veramente realizzabile o se invece le spara troppo grosse.

Cosa significa fare ciò che chiede la minoranza del Pd, che occorra fare "alleanza" con Pisapia, Bersani e gli altri fuggiti

Se lo si facesse, se i dirigenti del Pd lo decidono, i dieci milioni di italiani che alle ultime politiche hanno votato PD, si inchinano ed eseguono l'ordine?

Non è che l'alleanza avrebbe effetti su una decina di dirigenti, parenti e amici? 

Sembra proprio che si usino schemi politici un pochino anacronistici, gli anni della linea data dai dirigenti del PCI ai "suoi" elettori si studiano nei libri di storia. 

Non sarà che gli italiani voteranno Pd alle prossime politiche se giudicheranno che il Paese sia uscito dalla crisi, se ci sono più posti di lavoro, se si è potuto consumare un pochino di più, se di fronte al fenomeno delle immigrazioni si sono dati segnali di umana accoglienza, se il partito era stato disponibile a fare rinunce pur di dare al Paese una legge elettorale, se il partito ha dato all'Italia un bravo Presidente della Repubblica?

Coloro che voteranno Pd non basteranno per governare il Paese? 

Certo che in Parlamento si dovranno fare alleanze per governare, ma dopo che il popolo avrà espresso la sua sovranità assegnando al partito la forza che merita e ovviamente poi mediando dopo, come sempre la Politica richiede di fare.

Arrigo Antonellini

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