giovedì 20 luglio 2017

Le molteplici criticità di Hera, Artesir e....comuni

Riceviamo dall'Associazione Civica Per la Buona Politica e pubblichiamo

Si è chiuso con pesanti rilievi il dossier aperto dall’A.N.A.C. (Autorità Nazionale Anti Corruzione) sugli appalti della Società Hera e della sua controllata Hera Ambiente nella gestione del servizio integrato dei rifiuti.


Nella Delibera, pubblicata recentemente sul sito web e firmata dal Presidente dell’Autorità, emergono “molteplici criticità” che mettono nel mirino anche Atersir (Agenzia Territoriale Emilia Romagna Servizi Idrici e Rifiuti) che ha come organi di rappresentanza il Consiglio d’Ambito, composto dai presidenti delle Province, e il Consiglio Locale di cui fanno parte tutti i sindaci di ogni provincia.

Nella relazione dell’Autorità Anticorruzione sono messe in evidenza alcune problematiche di sistema, quali una “carente interpretazione del ruolo da parte di Atersir e la mancanza di un definito programma tecnico amministrativo”. Inoltre, “Atersir sembra seguire gli eventi politico amministrativi piuttosto che dettare un’agenda serrata per giungere in tempi ragionevoli agli affidamenti previsti dalla vigente normativa”. Viene poi posta l’attenzione “su una costante sovrapposizione dei ruoli che consente ai Comuni di svolgerne contemporaneamente tre :

a) di committenti come partecipanti al sub-ambito;

b) di fornitori come soci di Hera S.p.A. e controllanti di Hera Ambiente s.p.a.;

c) di regolatori e controllori come partecipanti-decisori di Atersir”.

Dall’istruttoria dell’Anac, Atersir, che è una diretta emanazione dei Comuni essendo essi alla guida dell’Agenzia, ne esce proprio male, in particolare nell’esame del principale ruolo svolto che è quello della vigilanza e del controllo. Un controllore ridotto al ruolo di mero spettatore che poco o nulla sa degli affidamenti e delle attività gestite in perenne proroga da Hera e che, da anni, dovrebbe bandire la gara per superare le convenzioni scadute.

Nella relazione, l’Anac muove circostanziate contestazioni a Hera (il cui capitale sociale è detenuto da 132 Enti Locali aderenti a un patto di sindacato) sull’attività contrattuale svolta negli ultimi anni, sui reiterati ricorsi all’istituto delle proroghe e dei rinnovi e sulle procedure di affidamento non a evidenza pubblica.

Il Gruppo Consigliare Per la Buona Politica, in questi tre anni di consigliatura, è intervenuto più volte su queste tematiche e, ultimamente, in data 2 aprile e 27 giugno 2017, ha presentato al Sindaco del Comune di Lugo due interpellanze con le quali si è chiesto di conoscere i dati economici dei consuntivi per il servizio rifiuti svolto nel territorio comunale dall’anno 2013 e seguenti. Tali informazioni sono necessarie per operare un opportuno confronto con i dati che costituiscono preventivamente ogni anno la base per calcolare le tariffe da applicare a cittadini e imprese. In altre parole, avere conoscenza se sia giusto il costo del servizio rifiuti per i cittadini applicato nel comune di Lugo, ci può assicurare che siano equi i ricavi per il gestore.

A tali interpellanze non è stata ancora data risposta.


Il Gruppo Consigliare Per la Buona Politica
Davide ALEOTTI, Roberto DREI, Ilva MARANGONI, Silvano VERLICCHI

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento