sabato 15 luglio 2017

L'integrazione dei richiedenti asilo

Due progetti di Cefal Emilia-Romagna


Al via due iniziative promosse da Cefal Emilia-Romagna per favorire il processo di conoscenza e interazione tra i ragazzi richiedenti asilo presenti sul territorio e la comunità locale. I progetti, con la collaborazione della birreria “Lug dla Rumàgna” e “Doc Book Cafe” e il patrocinio del Comune di Lugo, si svolgeranno all'interno del Pavaglione.
Le iniziative sono state presentate nella sala Baracca della Rocca, alla presenza di Davide Ranalli, sindaco di Lugo, Lucia Poletti, assessora all’Immigrazione del Comune di Lugo, Marco Scardovi, responsabile Cefal dei progetti d'integrazione socio-culturale, Alessandra Castorrini, coordinatrice Cefal dei docenti di lingua italiana, Alessandra Ricci, titolare della British School di Lugo, Vincenzo Coletta, titolare di Lug dla Rumàgna, Jacqueline Mc Cormack, responsabile didattica della British School, e Diane Adama, richiedente asilo ospitato da Cefal.

“Questa iniziativa ha riscosso molto successo, non solo di presenze ma anche per il suo alto valore sociale – ha spiegato Davide Ranalli -. Uscire dalla classica aula ha dato la dimensione della volontà di condivisione con la città. La gestione di Cefal è uno degli elementi che favorisce l'integrazione, perché ci consente di fare accoglienza, integrazione e costruire un senso di appartenenza. Attraverso questi progetti abbiamo ridato il sorriso a dei ragazzi che hanno perso tutto”.

“L’Amministrazione comunale ha voluto convintamente patrocinare questa iniziativa, giunta alla seconda edizione – ha commentato Lucia Poletti -. Il patrocinio nasce dalla volontà di assecondare i percorsi d'integrazione e di reciproca conoscenza tra i popoli. La conoscenza della lingua è la condizione necessaria per trasmettere la nostra realtà culturale. Per questo posso certamente dire che siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa apprezzata da tanti ragazzi lughesi che sull'esperienza dello scorso anno attendevano questi incontri con piacere”.

“Attraverso queste iniziative vogliamo promuovere una reale e concreta interazione tra persone – ha dichiarato Marco Scardovi -. Un'occasione per approfondire una lingua straniera e conoscersi, mettendo a confronto percorsi e prospettive talvolta differenti. È un modo per abbattere qualche barriera, a partire da quelle linguistiche. Speriamo che il timore, talvolta comprensibile, verso ciò che non si conosce, lasci spazio alla curiosità e siamo convinti che un approccio di questo genere, di effettiva interazione, possa produrre risultati concreti”.

“I nostri studenti di italiano vengono stimolati all'utilizzo di una lingua ‘viva’, efficace sotto un profilo comunicativo e fluente, ma i risultati ottenuti nelle simulazioni in classe possono essere fissati solo attraverso interazioni autentiche con italiani – è il commento di Alessandra Castorrini -. In un tandem la relazione è paritetica e consente anche ai partecipanti italiani un miglioramento della propria competenza in francese o inglese, lingue parlate dai nostri richiedenti. Ai reciproci vantaggi di tipo linguistico, segue anche una condivisione ed un’inclusione di tipo sociale. Da sempre la politica della nostra associazione si basa proprio sull’integrazione e sulla conoscenza dell’altro in modo da abbattere i pregiudizi”.

“Siamo contenti di riprendere questa iniziativa unica soprattutto per il clima che si crea fra i ragazzi italiani e stranieri – ha concluso Vincenzo Coletta -. Tra loro c’è vicinanza, rispetto, voglia di essere utile e conoscersi. Spero che vi siano sempre più ragazzi lughesi che vogliano vivere questa esperienza”.

La prima iniziativa riguarda i “Tandem linguistici”. Ogni Domenica, dalle 18 alle 22, presso la birreria del Pavaglione “Lug dla Rumàgna”, sarà possibile fare conversazione in italiano, inglese e francese assieme ad alcuni ragazzi richiedenti asilo. Un’opportunità per imparare o approfondire in modo informale una lingua straniera. I tandem linguistici sono un'esperienza piuttosto diffusa all'interno dei contesti universitari e un'occasione di scambio e crescita. Per Cefal non sono una novità. Questa iniziativa è infatti iniziata a settembre 2016, rivolgendosi ai ragazzi stranieri residenti a Lugo, come richiedenti asilo e ragazze “au pair”. Al progetto hanno aderito anche l’Associazione gemellaggi "Adriano Guerrini", la British School e l'Università per Adulti di Lugo.

La seconda iniziativa è invece “Il mondo in un libro”. Ogni mercoledì pomeriggio, dalle 15 alle 16, all'interno del “Doc Book Cafe” di Lugo, si terranno alcune lezioni di lingua e letteratura italiana attraverso la lettura dei testi presenti nella libreria del locale. Accompagnati da una docente d'italiano, i ragazzi richiedenti asilo avranno modo di avvicinarsi alla lingua italiana attraverso un approccio didattico differente, che darà loro la possibilità di approfondire sia aspetti linguistici sia culturali.

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