giovedì 20 luglio 2017

Lo Ius Soli è un diritto

I Comuni favorevoli come Ravenna alzino la voceDell'on. Giovanni Paglia

L'arretramento della maggioranza di Governo sullo ius soli è un fatto grave e inaccettabile.
Si rischia di far pagare a centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi il prezzo dell'incertezza della politica e del clima di intolleranza costruito ad arte nel paese.


Deve infatti essere sempre ricordato che la legge in attesa di approvazione del Senato non ha nulla a che fare con i flussi di ingresso, ma si limita a riconoscere il diritto di essere italiano a chi sia nato qui da cittadini stranieri regolari o abbia studiato a lungo nel nostro paese.
I senatori di Sinistra Italiana si sono dichiarati disponibili a votare una fiducia tecnica al Governo, pur di liberarlo dai ricatti di Alfano. 


È un atto molto impegnativo per noi che da sempre siamo convintamente all'opposizione, ma non è sufficiente. 

Sarebbe infatti importante che tutti i Comuni facessero sentire la loro voce, a partire da quelli che si sono sempre distinti sul versante dell'accoglienza e della lotta alla xenofobia.
Nel 2014 il Comune di Ravenna approvò un ordine del giorno che lo impegnava a concedere la cittadinanza onoraria ai nostri concittadini nati da genitori stranieri.
Fu un atto importante, a cui non si è dato il giusto seguito. 

Anche per questo mi appello oggi a tutte e tutti coloro che ci rappresentano in Consiglio Comunale perché riprendano parola e premano sul Governo perché approvi senza esitazione lo ius soli. Siamo ancora in tempo, se lo vogliamo.

On. Giovanni PagliaOn
Sinistra Italiana

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1 commento:

  1. Altro che ius soli! Pensate agli italiani, quelli veri!

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